La rinascita di Paredes: è troppo tardi per il riscatto?

Leandro Paredes è rinato. Dopo il gol al Lecce, altra ottima prestazione contro la Cremonese che certifica la sua crescita all’interno del gruppo dopo tante difficoltà. Si torna a parlare del suo riscatto?

La Juve batte la Cremonese e consolida il secondo posto. Lunedì prossimo arriverà la nuova sentenza sul caso plusvalenze e la Corte d’Appello Federale dovrà comminare un’altra penalizzazione dopo il -15 – poi cancellato – inflitto a gennaio. Intanto però i bianconeri salgono a +8 dal quinto posto obbligando il procuratore Chiné ad aumentare la pena richiesta per riuscire nel suo intento di lasciare la squadra fuori dalla Champions League. La testa va ora a giovedì, quando al Sanchez Pizjuan andrà in scena la semifinale di ritorno con il Siviglia. In palio c’è la finale di Europa League e la Juve vuole esserci. Con un Paredes in più.

Paredes, altra buona prestazione: il riscatto torna in discussione

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(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Una delle note positive delle ultime settimane è sicuramente Leandro Paredes. Dopo molteplici difficoltà, l’argentino è rinato nelle recenti uscite. Prima il gol al Lecce, poi la partita di alto livello contro la Cremonese. I tifosi finalmente sono contenti di lui e lo stesso centrocampista sembra avere un atteggiamento diverso. Al termine del match ha parlato al canale tematico della Juve, confermando le buone sensazioni: “Mi sento bene e sono contento. Lavoro tutti i giorni per migliorare, dobbiamo sempre vincere giocando bene. Futuro? Ragioniamo partita dopo partita”.

Per la squadra, sì, ma anche per lui. Fino a qualche settimana fa il riscatto di Paredes era fuori discussione. Ora però la situazione è cambiata, in virtù proprio di questo nuovo mood mostrato in campo. Meno nervosismo, meno indolenza e molta più concentrazione. L’accordo con il PSG è già definito, con l’opzione di acquisto fissata a 22.6 milioni di euro. E con il nuovo ko di Pogba, l’argentino potrebbe tornare utile alla causa. Anche se l’ingaggio da 7 milioni a stagione resta un ostacolo.