Ramsey: “Porte chiuse? Ci abbiamo già giocato, importante ricominciare”

L’intervista del numero 8 della Juventus a Sky Sport dopo l’annuncio della ripresa del campionato

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Aaron Ramsey ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine dell’allenamento del venerdì. Il centrocampista gallese della Juventus si sente in buone condizioni ed ha tanta voglia di ripartire dalle prestazioni incoraggianti mostrate prima dello stop. “Sto molto bene – esordisce l’ex Arsenal – i primi allenamenti individuali sono stati strani ma nel rispetto delle regole, quando abbiamo potuto allenarci tutti insieme è stato ancora più bello. Ricominciamo a giocare”. A differenza di tanti altri stranieri, Ramsey ha deciso di trascorrere il periodo di isolamento in Italia ed è stata per lui l’occasione per godersi maggiormente la famiglia: “Ho deciso di passare la quarantena in Italia – spiega – è stato difficile restare sempre chiusi in casa. Per fortuna ero con la mia famiglia e ho passato più tempo con mia moglie e i miei figli, che con le partite di solito non ci riesco mai”.

Ramsey: “Porte chiuse? Le abbiamo già vissute”

Ancora un paio di settimane e la Juventus tornerà in campo: con il passare dei giorni l’entusiasmo cresce al JTC della Continassa e ci sono dunque tutti i presupporti per fare bene. “Sono contento di ripartire – insiste Ramsey – L’Italia credo che abbia provato a rispondere alla pandemia visto che è stato uno dei Paesi più colpiti. Tutti i passaggi fatti sono stati corretti, ora si sta ripartendo piano piano tornando alla normalità. Noi siamo contenti di ripartire seguendo tute le indicazioni per rispettare la sicurezza”. Ancora per un po’ di tempo, però, i tifosi dovranno stare lontani dagli stadi, una situazione che la Juventus ha già sperimentato lo scorso 8 marzo durante la vittoria per 2-0 contro l’Inter: “Lo abbiamo già vissuto contro l’Inter qualche mese fa – conclude –  è strano ma inevitabile per chiudere la stagione. Vedremo poi cosa succede”.