Proteste a Torino: tra arrestati e denunciati anche ultras della Juventus

Uno degli arrestati per la guerriglia del 26 ottobre si autodefinisce “manager della Juve”

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Tra coloro i quali si sono resi protagonisti delle proteste, o meglio della guerriglia di Torino lunedì sera, ci sono anche ultras della Juventus. Doveva essere una manifestazione pacifica da parte dei ristoratori, ma presto si è trasformata in una violenza urbana che ha portato anche al danneggiamento delle attività di chi voleva probabilmente attirare l’attenzione delle istituzioni. Oggi l’edizione torinese del quotidiano La Repubblica, fa il punto su quanto accaduto il 26 ottobre, quando vi sono state due ore di guerriglia e saccheggi.

Torino: arrestati ultras Juve, ma il calcio non c’entra

Una pagina nera per la città di Torino, sostiene il questore Giuseppe De Matteis, alla quale hanno partecipato anche ultras della Juventus e del Toro. Sono cinque le persone arrestate dalla Digos, tra cui un ragazzo di 18 anni che sul proprio profilo Facebook si definisce “manager della Juventus”. Ovviamente, del club bianconero è solo un tifoso, così come lo sono altri che rientrano tra i sei denunciati a piede libero. Il coinvolgimento del tifo organizzato si ipotizza possa essere collegato alle stesse intromissioni avvenute a Roma e Napoli, ma quando avvengono certi fatti, il calcio c’entra ben poco.