Pogba stufo dello United: la Juve mette sul piatto soldi e due giocatori

il Manchester united propone invano il rinnovo a Pogba, la Juve pronta all’assalto a gennaio

Pogba Manchester United Juventus

Paul Pogba non ha alcuna intenzione di rinnovare con il Manchester United. Il centrocampista francese ha un contratto valido fino al 2021 con opzione automatica fino al 2022, ma esattamente come avvenuto in estate, sta facendo le bizze. Il Polpo era andato via dalla Juventus proclamando di voler vincere la Champions League e il Pallone d’oro, ma avrebbe sicuramente avuto più chance rimanendo in bianconero. Sì, perché il progetto tecnico dei Red Devils è ancora molto indietro, mentre a Torino la squadra viene potenziata di anno in anno.

Attualmente lo United occupa la 12a posizione in Premier League con solo 9 punti, ben 15 in meno del Liverpool capolista e il rischio per Pogba è quello di rimanere ancora una volta lontano dai palcoscenici che contano per poter vincere trofei di club e individuali. Mai trasferimento fu più sciagurato dal punto di vista sportivo, perché da quello economico lui e Raiola hanno indubbiamente guadagnato tanto. In estate, però, entrambi hanno fatto di tutto pur di lasciare Manchester, ma le richieste del club (170 milioni di euro) sono risultate eccessive per tutti. Va bene che si tratti di un campione del mondo, ma Pogba non vince nulal a livello di club da troppo tempo e il prezzo non può essere salito.

Pogba-Juventus: soldi e due contropartite

Ora la dirigenza del Manchester United avrebbe provato a blindarlo ulteriormente con un leggero aumento di stipendio rispetto ai circa 18 milioni attuali, ma si è scontrata con una richiesta ritenuta assurda. Pogba vuole 30 milioni l’anno, gli stessi di Ronaldo, per rimanere in Inghilterra. Non se ne fa nulla e la Juventus drizza le antenne: dopo averci provato invano questa estate, il club bianconero potrebbe ritentare l’assalto a gennaio mettendo sul piatto soldi (mai quelli richiesti dai Red Devils) e due cartellini, prima di pensare a come ammortizzare lo stipendio. Si parla di Mario Mandzukic, già proposto l’estate scorsa, ma soprattutto di Emre Can, centrocampista valutato circa 50 milioni di euro e che se non rientrerà nella lista Uefa non rimarrà a Torino un minuto di più ad inizio 2020.

Da non escludere, secondo Tuttosport, Daniele Rugani, anche perché il Manchester United cerca un difensore centrale, ma in questo caso i campioni d’Italia dovrebbero essere sicuri del recupero di Giorgio Chiellini. Che al momento è tutt’altro che sicuro.