Pjanic-Juve: vertice a pranzo, o il bosniaco o niente

La Juventus non intende pagare nemmeno la metà dello stipendio del bosniaco

pjanic juve

Dopo il nulla di fatto della giornata di ieri, oggi è previsto un nuovo incontro tra la dirigenza della Juve e Fali Ramadani, agente di Miralem Pjanic. L’orientamento del club bianconero è quello di non riabbracciare il centrocampista bosniaco, a meno che le condizioni dello stipendio diventino più che vantaggiose. Il Barcellona ha già dato l’ok alla partenza in prestito gratuito, ma il nodo è rappresentato dall’ingaggio, che è attualmente di 8,5 milioni di euro. I blaugrana vorrebbero dividere fifty-fifty, secondo le ultime indiscrezioni, ma la Juventus non è d’accordo.

Pjanic-Juve: nodo stipendio

Il tetto fissato dalla dirigenza bianconera per il ritorno di Pjanic è di 3,5 milioni, considerato che per fargli posto bisognerebbe lasciare fuori lista non uno bensì addirittura due centrocampisti di quelli attualmente in rosa. Il calciatore sta spingendo per indossare nuovamente la maglia della Juve, Allegri ne sarebbe felice viste le difficoltà della sua attuale linea di centrocampo, ma evidentemente la dirigenza ha altre idee.

Di alternative non se ne parla, attenzione, e l’impressione è che il mercato estivo della Vecchia Signora possa considerarsi concluso. A meno che in extremis non si riapra la pista che porta a Mauro Icardi.