Pjanic: “Alla Juve gioco diverso, c’è meno palleggio”

Pjanic - intervista Juve

Miralem Pjanic è tornato a parlare dal ritiro della Bosnia. Il centrocampista della Juventus ha dato segnali incoraggianti nell’ultima partita contro il Chievo, mettendo a segno un gran gol su punizione ed esibendosi in giocate interessanti. Un importante passo in avanti dopo numerose prestazioni ben al di sotto delle aspettative.\r\n\r\nAcquistato dalla Roma per 30 milioni, Pjanic ha l’arduo compito di non far rimpiangere ai tifosi un certo Paul Pogba. Normale, dunque, che da lui ci si aspetti sempre di più. Il diretto interessato lo sa bene e dal ritiro della sua nazionale chiede comunque tempo e pazienza.\r\n\r\n“Non sono alla Juve solo per le punizioni – le parole diportate dal ‘Corsport’ – . Ho trovato un nuovo sistema, un calcio differente con meno palleggio, però mi sto adattando, ci conosciamo meglio e i meccanismi migliorano. Le aspettative sono altissime, ma non sono preoccupato: pian piano cresceremo, intanto conta che la Juve vinca”.