Pjanic: “I forti vincono senza cercare alibi, facile incolpare gli altri”

L’intervista rilasciata da Miralem Pjanic a Tuttosport dopo le polemiche dei giorni scorsi

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Miralem Pjanic ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport nel corso della quale ha un messaggio per i piagnoni: continuare a prendersela con gli arbitri non vi aiuterà a tornare a vincere. Il centrocampista bosniaco non ha preso parte a Juventus-Genoa, gara vinta dai campioni d’Italia con un rigore di Ronaldo al 95’ e le polemiche che ne sono seguite. “Quella di incolpare qualcuno è la strada più facile. Poi capita che gli arbitri sbaglino, come sbagliamo noi. Oggi però – sottolinea – il Var aiuta molto gli arbitri e anche la gente: in teoria dovrebbe eliminare le polemiche, ma io ormai non le ascolto neanche più. Alla fine le squadre forti vincono senza cercare alibi. Poi gli errori capitano a tutti, a favore o a sfavore”.

È il caso ad esempio del Napoli, che ad inizio stagione ha goduto di rigori generosi senza mai “autodenunciarsi”, ma ora al primo episodio dubbio a sfavore è scattata la “rivoluzione”. Alla Juve sanno ben come funziona e sono concentrati al massimo nel duello per lo scudetto con l’Inter di Conte. “È bello – ammette Pjanic – , perché ti fa stare concentrato e non rilassarti. Ma non ci importa più di tanto di loro, noi dobbiamo fare la nostra strada. Se poi restiamo a questa distanza ce la giocheremo qua, senza paura. Abbiamo dimostrato che questa squadra è fatta per vincere e che vogliamo tenere lo scudetto qua”.

Pjanic: “Champions? Ci credo fortemente”

Decisiva sarà probabilmente la Champions League, perché più si andrà avanti più sarà difficile mantenere i numerosi impegni. La Juventus, però, vuole primeggiare in ambito continentale e non lascerà nessuno degli obiettivi stagionali. “Sento la squadra pronta, abbiamo giocatori forti, non abbiamo paura. Dobbiamo arrivare a febbraio-marzo con tutta la rosa a disposizione – si augura il numero 5 bianconero – , senza infortunati, e ce la giochiamo con tutti senza problemi, ci credo fortemente. La squadra è fatta per essere tra le migliori”.

Infine, una battuta sul nuovo allenatore: nonostante i numeri di inizio stagione non siano migliori di quelli di Allegri, Sarri ha portato una ventata di novità in casa Juve. “Ci divertiamo tanto, perché abbiamo spesso la palla e siamo spesso nella metà campo avversaria, facendo correre gli altri: è più piacevole che correre dietro a loro. Quello che mi piace nella sua visione è il gioco a uno-due tocchi, il far correre la palla più di noi, perché la palla viaggia sempre più veloce. A me piace giocare così – conclude Pjanic – , con meno tocchi possibile”.