Pjaca: la Croazia contro la Juve “avevamo ragione noi”

Pjaca - allenamento

Marko Pjaca sta rimanendo lontano dai campi di gioco più a lungo del previsto e il perché lo spiega Igor Boric, dello staff medico della Croazia. In buona sostanza, i medici della nazionale di Pjaca rivendicano la correttezza del loro bollettino medico, che parlava di frattura, mentre quello della Juventus la smentiva. I tempi di recupero allungati stanno invece dando ragione a Boric.\r\n\r\nL’ex attaccante della Dinamo Zagabria accusò un problema al perone durante il precedente ritiro con la Croazia. Secondo i medici della federcalcio si trattò di una piccola frattura, mentre per quelli della Juve fu solo una botta (“né frattuta né infrazione”). Ne è nata così una polemica che Boric prova a chiudere in questo modo:\r\n\r\n“Quando il giocatore venne visitato da noi – dichiara lo staff medico croato – , capimmo subito che c’era questa frattura al perone. Da Torino però ci hanno risposto in modo non consono, dicendoci che non dovevamo venire ad insegnare a loro il lavoro”.\r\n

Pjaca e il rientro incerto

\r\nRientrato a Torino, per il giocatore furono previsti dei tempi di recupero, che però si sono allungati inevitabilmente per via della conferma della frattura. Da diverso tempo la Juventus non informa sulle sue condizioni e il suo rientro rimane un mistero:\r\n\r\n“Quando Pjaca ha fatto ritorno a Torino c’è stata la prova lampante della bontà della nostra diagnosi. Non dico un’eresia quando affermo che qui abbiamo professionisti migliori di quelli di Real Madrid, Barcellona e Juventus”, conclude Boric.