Pirlo: “Le voci non mi distraggono, obiettivo Champions e Coppa Italia”

La conferenza stampa di Andrea Pirlo alla vigilia di Udinese-Juventus

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Andrea Pirlo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Udinese-Juventus, una sfida molto delicata per i campioni d’Italia, che sono a caccia di punti per la qualificazione alla prossima Champions League. “L’Udinese è una squadra molto fisica, composta da giocatori con spiccate qualità tecniche, a parte De Paul e Pereyra, hanno giocatori in buone condizioni, bravi tecnicamente, ma è una squadra fisica, che prende pochi gol. Hanno una organizzazione precisa – evidenzia – Sarà importante per noi, affrontiamo una squadra in un momento positivo per qualità fisiche e tecniche. Partita difficile come le altre, abbiamo un obiettivo da raggiungere”.

Pirlo: “Morata out, gioca Dybala”

Quanto alla formazione, c’è da fare i conti con l’infortunio di Morata, che spalanca le porte della titolarità a Dybala di fianco a Ronaldo. “Cristiano? Sta bene, si è allenato bene. Ma è sereno, molto positivo per il gruppo. È carico, ha tante motivazioni. È un momento particolare e capisce la situazione. Cerca di trovare il meglio, l’obiettivo è cercare un posto in Champions. È tranquillo e consapevole di come si debba fare di più. Abbiamo un obiettivo ed è concentrato come gli altri per portare la Juve dove le compete. Giocherà con Dybala, anche ieri Morata non stava bene. Ha avuto un problema al polpaccio. Vedremo se potrà venire a Udine. Danilo sta bene, Chiesa un po’ meno. Si è allenato a parte questa settimana, ha fatto qualcosa ma non è ancora al 100%. Abbiamo l’allenamento di oggi per le condizioni, ma sarebbe rischioso proporlo dall’inizio. Vediamo come va e poi decideremo come procedere per la formazione di domani. Chiellini? Parlo con lui tutti i giorni, non sul futuro ma sul presente. È importante il presente, e sia io che la squadra siamo concentrati su cosa fare adesso. Kulusevski? Potrebbe giocare. Sta bene, è propositivo e ha voglia di migliorarsi. Ho ancora tempo per decidere, ho un allenamento importante per vedere le condizioni dei giocatori e in base a questo deciderò la formazione. Le condizioni sono abbastanza buone. Arthur si è allenato solo ieri con la squadra per un altro problema, Ramsey ancora a parte. Qualche problemino c’è stato, abbiamo lavorato bene con gli altri, abbiamo messo a punto tutte le cose, domani al mille per mille con la giusta concentrazione”.

Il futuro è oggi

Inevitabile parlare di futuro: le ultime indiscrezioni provenienti da Torino, vedono Pirlo ormai fuori, anche nel caso in cui dovesse centrare la qualificazione in Champions. “Io sto bene, ho parlato con la proprietà l’altro giorno, come capita spesso quando viene. Non è la prima volta. Era già venuta altre volte. Fatto una chiacchierata su tutto, come sempre. Sono tranquillo sul mio lavoro. Futuro garantito con le vittorie? Guardo adesso, il presente, sono allenatore della Juve e sono contento di essere qui. L’obiettivo è vincere le partite, vincere la Coppa Italia, come quando ho iniziato ad agosto. Sui possibili successori, leggo da voi. Io sono sereno e concentrato su cosa c’è da fare. Devo portare la squadra in Champions, devo vincere la Coppa Italia. Non sono influenzato dalle voci. Sono così concentrato – insiste Pirlo – che non ho tempo di guardare cosa esce dai giornali”.

Certo è che con la situazione di classifica attuale, non si può più sbagliare, anche perché per questa Juventus sono tutte gare difficili. E dopo l’Udinese ci sarà il Milan… “La squadra è consapevole di questo. Ne abbiamo parlato. Sappiamo che è un momento importante – prosegue Pirlo – 5 partite con 15 punti in palio, poi la finale di Coppa Italia. È un momento delicato, dobbiamo cercare di far punti per andare in Champions. Tutte le gare sono importanti, siamo concentrati su domani per l’Udinese. Squadre più in difficoltà? Non so. Sarà una lotta con tante squadre fino all’ultima giornata. Ci sarà da lottare, da fare più punti possibili. Saranno partite difficili e ne guardiamo una alla volta, vediamo da domani”.

Infine, una battuta di Pirlo sugli insulti ricevuti via social dal figlio: “Essendo in quest’ambiente da tanti anni so cosa vuol dire essere un personaggio pubblico. Non sono una novità questi insulti da parte della gente che si nasconde dietro un telefono o una tastiera. Mio figlio non c’entra niente, solo perché è figlio di un allenatore e riceve queste cose. Gli ho spiegato che non deve farci caso, è un problema sociale e bisogna guardare avanti. Bisogna eliminare queste cose con serenità – conclude – sperando di poter cambiare queste cose per un mondo migliore”.