Pirlo: “Ronaldo nervoso? Cose che capitano. Alla mia stagione do un 6”

Le parole di Andrea Pirlo a Sky al termine di Juventus-Genoa (3-1)

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Andrea Pirlo si è soffermato davanti alle telecamere di Sky Sport al termine di Juventus-Genoa (3-1). “Siamo partiti con l’atteggiamento giusto – esordisce il tecnico bianconero – sembrava tutto facile. A fine primo tempo c’è stata l’occasione del Genoa per mancanza di concentrazione, ci era già capitato in altre partite di prendere gol. Poi siamo rientrati con la voglia di fare la partita, ma abbiamo rischiato in qualche occasione e ci siamo abbassati troppo”. Insomma, è stata la solita Juve a due facce, che sa essere letale in avanti, ma poi addormentarsi improvvisamente per elargire regali a chiunque.

Pirlo: “Mi do un 6 di stima”

Nonostante ciò, Pirlo si dà una sufficienza per il lavoro svolto fin qui: “Mi do un 6 di stima, potevo fare di più. Se non raggiungi dei risultati il principale responsabile è l’allenatore, da qui devo continuare a lavorare per fare meglio. Tutti i giorni bisogna sentirsi sotto esame. Se si vuole migliorare – aggiunge – bisogna perfezionarsi, ogni allenamento e ogni partita serve per crescere. Tutti gli allenatori sono sotto esame, io in particolare perché sono alla prima esperienza. Lavoro per questo perché ho una passione per il calcio sin da bambino. Le difficoltà mi portano a lavorare sempre di più e a migliorare”.

Ronaldo non sarà multato

Inevitabile una battuta su Cristiano Ronaldo, che al triplice fischio finale ha gettato la maglia a terra stizzito per non essere andato in gol. Pirlo chiarisce subito che il portoghese non sarà multato: “Cristiano ci teneva a fare gol, fa parte dei campioni che vogliono sempre mettere il segno sulle gare. Sono cose normali che capitano. Dybala? Io ho la fortuna di allenare dei campioni, cerco di poterlo sfruttare al meglio. Non l’abbiamo avuto molto a disposizione, ci aiuterà nel rush finale. Per le decisioni sul futuro – conclude – ci sono dirigenti che se ne occupano”.