Pirlo: “I cambi ci hanno dato più spinta, ecco come stanno gli infortunati”

Le parole di Andrea Pirlo al termine di Juventus-Spezia (3-0)

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Andrea Pirlo ha commentato Juventus-Spezia ai microfoni di Sky Sport. In merito al primo tempo, il tecnico bianconero ha ammesso che la squadra ha pagato stanchezza più fisica che mentale. “La stanchezza dopo tante partite con gli stessi uomini si fa sentire, quindi non eravamo brillanti, abbiamo cercato di gestire un po’ la partita, cercando di ripartire sugli spazi che ci lasciavano, perché portavano tanti uomini in attacco, infatti anche nel primo tempo qualche occasione l’avevamo avuta. Poi nel secondo tempo, con i cambi – continua – con giocatori un po’ più freschi, siamo riusciti a dare un po’ più di spinta”.

Pirlo: “Speriamo di recuperare qualche infortunato”

Il problema principale rimane dunque la rosa ridotta dagli infortuni. Pirlo fa il punto sui lungodegenti ancora in infermeria: “Stanno cercando di recuperare, adesso speriamo che nei prossimi giorni possa rientrare qualcuno, però di certo non c’è ancora niente. Oggi si è fermato anche de Ligt – aggiunge – che aveva preso una botta col Verona e si era indurito un po’ il polpaccio, adesso lo valuteremo nei prossimi giorni. Domani valutiamo bene l’entità dell’infortunio, non sembrerebbe niente di grave perché era una botta presa sabato a Verona, speriamo non sia niente che gli precluda le partite successive”. Nel secondo tempo è stato sostituito anche McKennie, che continua a giocare su un infortunio di lungo corso: “Non sta bene in questo periodo, però purtroppo deve giocare perché siamo contati. Riesce a tenere 45-50 minuti, poi questo dolore comincia a tornare, ma si vede anche nella corsa che non è brillante come prima, nei passaggi, perché questo dolore persiste e fa sempre fatica”.

Fondamentale il rientro di Morata, invece, che sembra essere finalmente recuperato dopo le tante noie avute negli ultimi tempi. “È un giocatore fondamentale per noi, lo abbiamo preso per le sue caratteristiche. È uno che abbina tante qualità, sa giocare con la squadra, sa attaccare la profondità, fa gol, e quindi è il giocatore che abbiamo voluto, purtroppo in questo momento è mancato – ricorda Pirlo – adesso speriamo che possa tornare al top in brevissimo tempo. Gol che arrivano grazie alle fasce? Noi giocando con due esterni sempre larghi, cercando l’ampiezza, il nostro obiettivo spesso è quello di trovare questi giocatori in profondità o nell’uno contro uno per cercare poi di avere più gente dentro l’area, anche perché abbiamo giocatori che dentro l’area possono far male. È importante arrivare sugli esterni per fare l’uno contro uno. Cerchiamo di avere da una parte Chiesa e dall’altra una volta il terzino o il centrocampista che si butta per avere poi più soluzioni”.

L’elogio a Bernardeschi

Fondamentale anche l’ingresso di Bernardeschi, autore di due assist. “Non è la prima partita che fa, lo aveva già fatto in coppa, ha tutte le qualità per poter fare il terzino. Deve migliorare un po’ nella fase difensiva, però ha una gamba importante, lui lo sa, ne ho parlato anche all’inizio stagione, che secondo me avrebbe potuto ricoprire questo ruolo. Si sta applicando – conclude – e in certe partite lo può fare benissimo”.