Paratici: “A gennaio non arriveranno terzini, la verità su Mandzukic, Rakitic e Ronaldo”

Fabio Paratici premiato per la terza volta con il “Manlio Scopigno e Felice Pulici”

paratici intervista amatrice

Fabio Paratici, responsabile dell’area tecnica della Juventus, è stato premiato oggi ad Amatrice come manager dell’anno. È la terza volta che il riconoscimento “Manlio Scopigno e Felice Pulici” va al dirigente bianconero, che ancora si gode la vittoria nel derby d’Italia contro l’Inter e la riconquista del primo posto in classifica. “Il campionato è ancora lungo, quella nerazzurra è la rivale più accreditata per vincere lo scudetto, è stata sicuramente una partita importante per dimostrare a noi stessi che ci siamo – ammette Paratici – , che siamo protagonisti. Anche il Napoli è una squadra molto forte, e penso che l’Atalanta sia al livello di quelle che ho appena citato, può essere il Leicester italiano. Per quanto riguarda la Juve non è facile avere questo tipo di continuità, e per questo devo ringraziare la mia società e i calciatori che abbiamo avuto”.

Paratici: “Ronaldo non andrà via prima”

In questi giorni sono circolate voci secondo le quali Cristiano Ronaldo, che ha ancora due anni e mezzo di contratto con i campioni d’Italia, potrebbe lasciare Torino con largo anticipo. Un’eventualità di cui il dirigente bianconero non vuole minimamente prendere in considerazione. “Assolutamente no, ora è molto concentrato per raggiungere gli obiettivi che ha, quindi non credo proprio che possa andare via né alla fine della stagione né in seguito. Noi siamo molto felici di lui e lui è molto felice alla Juve”.

Il mercato Juve in entrata e in uscita

In queste ore, approfittando della sosta per le nazionali, sono circolate diverse voci di mercato sulla Juventus, in entrata e in uscita: Paratici fa il punto su tutti i rumors. “Mandzukic? Abbiamo scelto un periodo in cui potesse stare tranquillo, perché c’era la possibilità di un trasferimento in Qatar, ora sceglieremo con lui la migliore situazione possibile. Rakitic a gennaio? No, la rosa è completa ed è una delle migliori d’Europa, siamo contenti dei nostri calciatori. Sarri? Lui è sempre stato saldo alla guida della squadra. Qualche problema di inserimento per De Ligt? Anche Pavel Nedved quando parla con me mi ricorda che passando dalla Lazio alla Juve nei primi mesi non si sentiva lui, ma Matthijs ci darà grandi soddisfazioni. Rabiot? Ha avuto un lungo periodo di inattività – insiste – , dobbiamo dargli solo un po’ di tempo”.

E a chi insiste a parlare di esuberi della rosa, Paratici fa notare che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, come dimostra l’infortunio di Chiellini e il conseguente inserimento in lista Uefa di Rugani, destinato fino a poche ore prima alla cessione. “Il mercato è strano, se avessimo venduto Rugani il giorno prima l’infortunio di Chiellini ci avrebbe messo in difficoltà… Se controllate le liste Champions, tutti giocano con 22-23 giocatori. Vi dico anzi che il numero di giocatori che fanno parte della rosa della Juve è il minore degli ultimi anni. I casi Emre Can e Mandzukic? Noi abbiamo sempre avuto uno-due giocatori fuori dalla lista Champions, sembra che non se ne ricordi nessuno… Un nuovo terzino a gennaio? – l’ultima domanda – Direi proprio di no”.