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Palermo – Juventus 2-1: highligts, tabellino ed interviste

Scritto da Enrico Fracassi

Da fuoriserie vincente e spietata, la Vecchia Signora è ridotta ad un’utilitaria che procede in corsia d’emergenza e vede sfilare vincente al suo fianco chiunque le si avvicini. La scorsa giornata era toccato all’Udinese mettere la freccia e sorpassare i bianconeri, sul campo come in classifica. Stavolta è stato il Palermo di Delio Rossi a scavalcare gli uomini di Del Neri con lo stesso risultato dei friulani, 2-1, arrivato non in rimonta come l’Udinese ma costruito nei primi 20 minuti con Miccoli e Migliaccio (e con la complicità di Buffon, apparso poco reattivo). Il gol della Juve? Non di Matri, che ha comunque dato profondità alla squadra, ma ancora di Marchisio, come la scorsa giornata. I 35 punti significano ottavo posto in classifica, fuori da ogni tipo di piazzamento europeo dopo essere usciti da Europa League e Coppa Italia. La società chiede pazienza, intanto Del Neri va peggio di Ferrara e sembra incapace di dare alla squadra un carattere da grande squadra: per gran parte della partita sembrava un match tra una big e una provinciale, anzi, una Juvinciale.\r\n

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JUVE, DUE SCHIAFFI IN 20′ – Pronti via e alla prima occasione il Palermo passa avanti con l’asse Pastore-Miccoli a confezionare un ribaltamento di fronte perfetto concluso con un diagonale dal bomber tascabile che passa sotto le gambe di Buffon. Il portiere bianconero, apparso poco reattivo nell’occasione, si conferma ancora in ritardo di condizione al 20′ quando evita di uscire su un cross diretto in area piccola di Cassani, traversone che lo stacco di Migliaccio trasforma nel 2-0. La Juve? Tra errori di impostazione e mancanza di idee passa una mezz’ora da juvinciale, per poi costruire la prima azione pericolosa al 32′, chiusa da Matri addosso a Sirigu con tutto il tempo di piazzare la palla. Poi al 35′ un clamoroso mani di Bovo in area che Morganti fa finta di non vedere scatena la rabbia bianconera, catalizzata un minuto dopo dal sinistro di controbalzo di Marchisio che riapre la partita. Al secondo minuto di recupero altro penalty negato ai bianconeri, per una trattenuta di Bovo su Matri che in spaccata manda alto sottoporta, disturbato in maniera evidente dall’avversario. Ma Morganti non ci sente e manda tutti negli spogliatoi. 

\r\nRIPRESA, CHE ERRORE MATRI – La palla buona però Matri ce l’ha all’inizio della ripresa, quando Krasic lo serve a centro area ma conclude addosso a Bovo in scivolata disperata. Sul corner successivo Marchisio riprova la staffilata in area, ma stavolta Nocerino, appostato sul palo, salva miracolosamente i suoi. Il Palermo prova a pressare ma soffre, si sfilaccia, accusa il generoso ritorno della Juve che all’11’ con Krasic e Del Piero va a un passo dal pari. Ma è l’ultima fiammata perché Matri accusa i crampi e lascia dopo 65′ la Juve senza centravanti, al suo posto Martinez. Dentro anche Sissoko per Aquilani, la Juve tenta, sfiancata, di recuperare cercando Krasic sempre e comunque, il Palermo sfiora il 3-1 con un’azione tambureggiante di Miccoli, Martinez dall’altra parte impegna Sirigu. Morganti lascia correre qualsiasi cosa, le squadre sono lunghissime. Spinta dalla grinta, dalla rabbia e dalla forza della disperazione i bianconeri si spingono avanti ma non trovano spazi giusti, il Palermo si chiude bene e porta a casa una vittoria che significa sorpasso e speranze crescenti di un posto al sole dell’Europa che conta. Quello che la Juve vede allontanarsi partita dopo partita.   \r\n\r\nL’ad bianconero Marotta interviene a Sky per spiegare la decisione del silenzio stampa dei giocatori della Juventus e per appoggiare le parole di Del Neri sugli errori madornali di Morganti: «Voglio innanzitutto riconoscere i valori del vincente e la sconfitta. Non sono qui ad accampare delle scuse ma voglio esprimere una critica molto decisa nei confronti della classe arbitrale e dell’atteggiamento verso la Juventus. Non vorrei che le nostre valutazioni su Calciopoli siano intervenute in questo tipo di comportamenti. Non vorrei che quella che prima si definiva sudditanza ora diventi arroganza, che superi l’oggettività degli episodi in questione. Braschi ci disse che ruotando gli arbitri nessuno avrebbe diretto la stessa squadra più volte. Morganti è la terza volta che lo fa in questa stagione e in due è stato molto sfortunato».  \r\n\r\n

\r\n\r\nLa rabbia per le decisioni arbitrali che hanno condizionato la partita e la soddisfazione peri i segnali di reazione della squadra. «Segnali di crescita si sono visti – dice Gigi Del Neri a Sky – Matri non è vero che l’ho tolto per scelta tecnica, aveva i crampi sennò giocava novanta minuti». L’arbitraggio di Morganti non lo ha proprio digerito: «Commentiamo sempre decisioni pazzesche, o non si vede o non si vuole vedere, situazioni di falli non dati, calci di rigore di un’evidenza sconvolgente, Bovo allarga il braccio, vogliamo rispetto non ci devono dare tutti i rigori, però quando sono così evidenti e l’arbitro è a due metri non può dire che non ha visto, sennò ci prende in giro».\r\nCon Morganti la Juve non è fortunata. «A Napoli ci ha annullato un gol che andavamo 1-1, sul fallo di Bovo è troppo vicino per non vedere, non ci stiamo ad accettare questi discorsi, noi continuiamo a lavorare bene, la squadra oggi meritava di più. Da qui bisogna ripartire ma anche facendo capire che ci vuole più attenzione per la Juve in questo momento da parte del settore arbitrale. Spero che Zamparini non venga a dire oggi che non gli hanno dato un rigore. Noi chiediamo solo rispetto».\r\n

 

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AQUILANI – Il cambio di Aquilani con Sissoko è stata una scelta tecnica:«Non vedo perché non si debbano adoperare tutti i giocatori con tante partite vicine. Ma non cambia per questo il mio giudizio su Aquilani»

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FUTURO – Del Neri comunque è fiducioso sul futuro della Juve e respinge le critiche: «Io non guardo il risultato di adesso, voi siete abituati a guardare la classifica ogni domenica e giudicate al momento, la società giudicherà alla fine se ho fatto un bel lavoro, finché la società avrà fiducia, sono sereno. Ricominceremo da questa gara, perché se la squadra gioca con questa volta può darsi che vada lontano certo se poi ogni domenica troviamo un arbitro che non ci dà due calci di rigore diventa difficile poi, e diventa difficile anche prendersela col tecnico».

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SILENZIO STAMPA – Dopo la sconfitta col Palermo la società ha deciso che la squadra resterà in silenzio stampa, i giocatori sono andati via con le bocche cucite. Solo l’allenatore ha parlato. «Condivido il silenzio stampa della squadra per protesta nei confronti degli arbitri», ha dichiarato il tecnico continuando a parlare davanti alla stampa. 

\r\n«MORGANTI VADA A FARE UN SOLARIUM» – Pesanti le dichiarazioni di Del Neri sull’arbitraggio, sempre in sala stampa:«Morganti va fermato, ha frenato la nostra corsa. Vada a fare un solarium o a mare a rilassarsi».\r\n\r\nCredits: TuttoSport\r\nFracassi Enrico

17 Commenti

  • Errori arbitrali a parte la juve dopo il 25 minuto e cioè dopo l’evidentissimo calcio di rigore di bovo ha iniziato a giocare e la sconfitta non ci stava proprio , abbiamo creato molto e concretizzato poco anche per la molta sfortuna ( vedi tacco di bovo).\r\nCerco di essere positivo e quindi posso dire delle ottime partite di matri e barzagli… barzagli è molto piu difensore di bonucci e si vedeva come portava fuori area miccoli pressandolo e anticipandolo … ha fatto un’ottima partita… matri invece si è mosso molto bene ed è sempre andato a caccia della migliore posizione per segnare e quasi quasi ci riusciva in un paio di occasioni, senza contare il fallo di rigore su di lui, Chiellini al solito fa errori grossolani, ma siamo sicuri che sia il miglior difensore italiano? Barzagli e matri , titolari fissi.

  • @ Enrico..x me quel motivo resta valido senno’ quei 2 chi se li compra?\r\nda qui a giugno possono rivalutarsi…\r\nNn voglio nemmeno pensare di finire nella parte destra della classifica,confido nella sempre SPIETATA legge dell’ EX !\r\nE Lui ne avra’ buon motivo,(oltre che x la carriera)visto che lo fischieranno di sicuro. C’è andato vicino ieri in 2/3 occasioni,\r\nla prossima è quella giusta.

  • @DNAJuve: quello era un discorso che potevi fare a novembre e dicembre, in vista del mercato invernale.\r\nIl 3 febbraio no: sei a sei mesi dalla fine del campionato – se le cose dovessero procedere così – c’è il rischio che gente come Grygera e Grosso vadano benissimo nella nuova dimensione in cui ti potresti trovare a giugno…considera che se a Cagliari becchiamo gli isolani ci raggiungono ed andiamo a finire al decimo posto…praticamente nella parte destra della classifica.

  • @Enrico: sì, viaggiava in verticale…ma se la zona del Chiello è quella lì definita in allenamento in ogni caso lo attenderà perchè se gli vai incontro rischi di lasciare il tuo spazio ad un avversario, che non sarebbe seguito da nessuno (le meraviglie della zone). Ed è la morte del difensore. Devi avere la stessa energia cinetica dell’avversario se vuoi saltare come lui.\r\nL’alternativa è ostacolarlo nel salto…ma è difficile se hai a che fare con ottimi saltatori come Migliaccio che ti arrivano col terzo tempo.\r\n\r\nE’ inutile, pur notando anch’io un calo nel Chiello, questi gol sono evitabilissimi anche con una coppia di centrali ben più scarsa della nostra.

  • @ Enrico, il motivo x cui nn gioca Sorensen,temo sia lo stesso di cui sopra x Buffon,visto che Motta-Grygera sappiamo tutti che al momento nn hanno mercato, li si fa giocare x riquotarli e poi vivaddio dargli un bel calcio nel cxlo a giugno.

  • Luke: Migliaccio viaggiava in verticale e davanti aveva solo il Chiello. Chi altri se lo doveva prendere?\r\nFar giocare dei primavera sai anche tu che alla Juventus non si puo’ fare…

  • @Dna: quoto tutto. Cominciare con la marcatura a uomo sarebbe un buon inizio. E anche Sorensen piuttosto che Grygera o Motta. E Chiello a sinistra con Barzagli-Bonucci centrali. Poi di Grosso, Grygera e Motta possiamo anche fare sapone.\r\nMi auguro che sia come dici tu, riguardo a Buffon, almeno queste “amnesie” ci frutteranno qualche milione di euro. Storari a vita, se questo è il nuovo Gigi. Mi spiace ma è così.\r\n\r\n@Enrico: Migliaccio non era del Chiello per il semplice fatto che, marcando a zona, è del difensore a cui si avvicina. Il punto è che così il difensore si troverà sempre in svantaggio.\r\nRiguardo le diagonali hai ragione, sangue dai muri non se ne cava…però, a sto punto, prova altre soluzioni. O fai giocare dei primavera, almeno fanno esperienza e magari trovi delle soluzioni in casa.

  • Sorensen se non gioca un motivo ci sarà. Ma io lo ignoro… Se prima lo schierava sempre e poi finisce in panchina o in tribuna, evidentemente qualcosa è successo.\r\nSu Buffon non mi esprimo, ne in positivo ne in negativo: non credo che sia sua la colpa quando in squadra ha quella gente davanti e ai lati…

  • @Enrico F…Io intanto viste le amnesie difensive,metterei di nuovo Sorensen,che non spingera’,ma almeno garantisce una buona copertura,e vorrei sapere xchè dal 2011 nn lo ha piu’ schierato(e i risultati si sono visti).Poi se Del Neri facesse schierare la difesa a uomo sulle palle inattive,le cose cambierebbero.Da quando è rientrato Buffon,abbiamo assistito a delle reti incredibili,nn esce piu’ x chiudere l’azione,nn esce piu’ sulle palle alte,ne basse,un tempo(e Tu lo sai bene)l’area grande era roba sua,suo territorio,nn si passava.\r\nAdesso nn si ha piu’ fiducia nemmeno in Buffon,probabilmente lo fanno giocare x rivalutarlo x poi cederlo,ma cosi ci facciamo del male.

  • Hai mai provato ad inculcare un movimento difensivo ad un cartello del divieto di sosta?\r\nAppena ne vedi uno, prova. Probabile che tu riesca ad ottenere più risultati rispetto a quelli che Delneri ottiene da Fabio “Mister Diagonale” Grosso e Zdenek “blind man” Grygera.\r\nMigliaccio ieri era del Chiello: non ha saltato non avendolo visto e abbiamo preso goal. Punto. E’ una cappella di Chiellini; non è la prima e non sarà l’ultima…

  • Non mi sono spiegato: i limiti tecnici dei giocatori ci sono, ovvio. Ma i movimenti difensivi sono frutto di quello che inculca il mister.\r\nSe prendiamo gol per una svirgolata del Chiello nessuno incolpa Del Neri.\r\nSe prendiamo gol per l’ennesima mancata copertura di un terzino nessuno incolpa Del Neri.\r\n\r\nSe prendiamo l’ennesimo gol per la marcatura a zona sulle palle inattive la colpa è di Del Neri eccome.\r\nL’esempio del gol di Migliaccio di ieri era per rimarcare la maniera scandalosa di marcare sui calci piazzati, non per addosssare delle colpe al Chiello.\r\n\r\nMarcatura a zona = difensore fermo, attaccante in movimento.\r\nFinchè i vari mister non capiscono questo, i gol di questo tipo fioccheranno come i funghi dopo la pioggia.\r\n\r\nBella comunque l’immagine di Traorè che si strappa mettendosi il dopobarba >_< eppure sono convinto che avrebbe il suo da dare…

  • Non capisco come possa fare Delneri a risolvere il problema di Chiellini. Se ha due piedi come una gettata di calce, che puo’ fare?\r\nSe Grygera fa impressione, che puo’ fare Delneri?\r\nSe Grosso è un ex giocatore, che puo’ fare Delneri?\r\nSe Traoré si strappa un muscolo mentre si mette il dopobarba, Delneri che puo’ fare?\r\nSe The Ceglie è infortunato e – comunque – scarso, Delneri che puo’ fare?\r\nSe Motta non copre nemmeno se ce lo inchiodi in quella fascia, Delneri che puo’ fare?\r\nPuo’ bestemmiare in faccia a Marotta, chiedendogli come mai invece di ricercare spasmodicamente una punta non si sia minimamente preoccupato delle scamorze che abbiamo in difesa. Si, quello lo puo’ fare….

  • @Enrico: Sì, lo sappiamo tutti che abbiamo delle lacune paurose sui terzini ma la difesa a zona sui calci piazzati è una cagata a prescindere da chi gioca.\r\n\r\nLoro, marcando a uomo, non ci han fatto beccare una palla di testa che sia una nonostante gli uomini di stazza che abbiamo.\r\n\r\nNoi facciamo fare gol a Migliaccio perchè il Chiello si ritrova a saltare da fermo. Questo è il risultato di questo gioiello di tattica che a Coverciano si ostinano a promuovere.\r\n\r\nQuando giocavo a calcio io, se perdevo il mio uomo il mister mi strappava le orecchie a schiaffoni.\r\n\r\nQuindi Del Neri, IMHO ovviamente, o non vede il problema o non sa come risolverlo. In ogni caso, su questo aspetto, è colpa sua.\r\n\r\nPoi sul discorso terzini, apriti cielo…andiamo a comprare gli attaccanti perchè il problema è la davanti… -_-

  • Luke: Delneri ha Motta, Traorè, Grosso, Grygera e The Ceglie in rosa. E solo loro.\r\nChe puo’ fare di più con quella gente?

  • @Gabola: è quello che mi lascia allibito da inizio campionato. E’ vero che fino a dicembre eravamo i meno bucati ma in tante occasioni ci è andata di lusso e senza un minimo di spirito critico si rischia di notare il problema quando è troppo tardi. E così:\r\n\r\n-ennesimo gol nato da buchi dei terzini;\r\n-ennesimo gol per la marcatura a zona nei calci piazzati;\r\n-perennemente scoperti ad ogni cambio di gioco, diagonali difensive sbagliate 9 volte su 10.\r\n\r\nCosa dobbiamo subire, ancora, perchè Del Neri capisca e risolva questi problemi?\r\nSe fossero tutti imputabili a carenze dei singoli pazienza, non è colpa del mister ma di chi non si decide a comprare dei terzini (qualcuno ha detto Nagatomo?).\r\nMa siccome mi pare evidente che in tanti casi subiamo gol per disposizioni difensive opinabili comincia a venirmi il sospetto che Del Neri non ci stia capendo un’emerita mazza.\r\n\r\nIn svariati forum la gente ha capito i problemi legati alla difesa a zona. Chi viene pagato milioni di euro non ci riesce?

  • Ancora non riesco a capire perché Delneri non lavori più sui meccanismi difensivi… La cosa che mi lascia perplesso è che ad ogni attacco avversario ogni difensore, oltre a sembrare un pesce fuor d’acqua, sembra come impaurito… rinvii approssimativi, giocatori che cincischiano con il pallone. Manca forse un difensore con una forte personalità? O forse il problema è dovuto ad un probabile calo (psico)fisico di Chiellini, che dovrebbe essere il leader della difesa?

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