I numeri e le statistiche della Juventus di Sarri: non c’è solo possesso palla

Così Sarri ha cambiato la Juve: i numeri che certificano il cambio di mentalità

statistiche juventus sarri

La Juventus di Maurizio Sarri è prima in classifica con 19 punti, uno più dell’Inter battuta nel derby d’Italia 2-1, ma il primato va analizzato in maniera più approfondita, perché è evidente il cambio di mentalità rispetto alla gestione del recente passato. In questi giorni in tanti hanno evidenziato il possesso palla della nuova Juve, ma si tratta di un dato che estrapolato dal contesto, da solo non significa niente. Come riporta Tuttosport, le statistiche vanno valutate nel complesso, considerando tutte le sfaccettature.

Le statistiche della prima Juve di Sarri

La Juventus di Sarri ha messo a segno 13 reti in 7 partite e ne ha subite 6, detenendo la terza difesa del campionato dopo Inter (4) e Verona (5). Importante il dato nella precisione dei passaggi, che fa segnare l’86,95%, un dato molto simile a quello della Juve di Massimiliano Allegri. La media del possesso palla è del 57,52%, mentre la percentuale realizzativa è dell’11,40%. In sette gare, i campioni d’Italia hanno calciato nello specchio delle porte avversarie 40 volte, mentre i passaggi riusciti totali sono 3.271, il terzo dato della Serie A dietro Napoli (3558) e Inter (3385).

Cristiano Ronaldo è il calciatore che ha tirato in porta più volte, ovvero 36, mentre alle sue spalle si trovano Dybala (18) e Higuain (9). Importanti i numeri di Pjanic: 473 i passaggi riusciti, contro i 327 di Alex Sandro, 54 palloni recuperati, 17 cross alla pari con Matuidi. Il totale di palloni giocati dal bosniaco è di 608, secondo dato del campionato italiano dietro Marcelo Brozovic (695). Il re dei contrasti è Blaise Matuidi con 13 duelli vinti, mentre Dybala è riuscito in 12 dribbling, contro gli 11 di Ronaldo e quattro più di Higuain ed Alex Sandro.