Nervi tesi alla Juventus: Nedved contro tutti, non digerisce Allegri?

Il vicepresidente della Juve fu l’artefice con Paratici della cacciata di Allegri nel 2019 per affidare la panchina a Sarri

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La finale di Coppa Italia persa dalla Juventus all’Olimpico contro l’Inter ha lasciato strascichi in casa bianconera. Ne parla oggi Fabiana Della Valle sulla Gazzetta dello Sport. Il più nervoso dopo la conclusione della stagione senza titoli è il vice presidente Pavel Nedved, che al termine della gara avrebbe attaccato per prima cosa il gruppo per l’atteggiamento tenuto in campo, ma anche le scelte tecnico-tattiche di Massimiliano Allegri. Inoltre, non è mancato un confronto acceso con il presidente Andrea Agnelli, con il quale collabora da anni, alla presenza di Federico Cherubini e Maurizio Arrivabene.

Nedved vuole cacciare di nuovo Allegri?

Una quadro che non lascia per nulla tranquilli, per via dei trascorsi. Ricordiamo, infatti, che Nedved (con Fabio Paratici) è stato uno degli artefici principali della cacciata di Massimiliano Allegri tre anni fa e della scelta di Maurizio Sarri, dopo che il tecnico livornese aveva raggiunto i migliori risultati del triennio, ovvero vittoria dello Scudetto, della Supercoppa Italiana e il raggiungimento dei quarti di finale di Champions League. Se quanto raccontato dalla Gazzetta oggi ha dei riscontri, significherebbe che il vicepresidente non sia proprio contento del ritorno di Allegri in panchina.

Allegri che però ha un contratto molto lungo e a questo punto è lecito farsi domande sulla permanenza o meno in dirigenza della “Fucia Ceca”, a meno che John Elkann non decida di scaricare anzitempo il tecnico livornese. Quanto potrà durare una situazione di conflitto tale?