Interviste

Nedved: “Ecco come abbiamo preso Ronaldo”

Nedved Ronaldo
© foto www.imagephotoagency.it

Pavel Nedved racconta ad un giornale ceco come e perché la Juventus abbia acquistato Cristiano Ronaldo: le parole del vicepresidente bianconero

Pavel Nedved, vicepresidente della Juventus, spiega come e anche perché il club bianconero abbia acquistato Cristiano Ronaldo. Ancora a secco di reti, il portoghese rappresenta un valore aggiunto dentro e fuori dal campo per la Vecchia Signora. “Siamo contenti di aver acquistato un calciatore di classe mondiale come Cristiano Ronaldo – racconta Nedved al giornale del suo Paese, ‘Idnes’ – . Dovevamo fare uno step successivo e lo abbiamo fatto, adesso puntiamo la Champions League che sarà il nostro obiettivo in questi anni. Il nostro direttore sportivo ci disse che avremmo potuto acquistarlo ed è diventata un’ipotesi più realistica una volta venuti a conoscenza della clausola rescissoria da 100 milioni di euro per liberarlo. Siamo andati a parlare con il presidente che ha valutato l’affare sotto tutti i punti di vista e ha dato il suo benestare. È stata la migliore decisione, vogliamo vincere la Champions League ed è stato un trasferimento fantastico”.

L’affare CR7 è diventato semplice perché lo stesso 5 volte pallone d’oro ha voluto fortemente vestire la maglia bianconera. A quel punto, per il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, c’è stato ben poco da fare, se non assecondare la volontà del calciatore. “L’affare è diventato semplice – continua Nedved – perché Cristiano voleva la Juventus, voleva cambiare ambiente dopo l’Inghilterra e la Spagna. Ha scelto la Juventus e per noi è un onore. Saremmo felicissimi se Cristiano Ronaldo dovesse ripetersi anche in Italia. Quando siamo andati a parlare con il presidente Agnelli per la prima volta di questo affare probabilmente Paratici si aspettava che lui ci dicesse che eravamo dei pazzi. Ma ho detto ad Agnelli che era il giusto acquisto per compiere un passo successivo dopo aver vinto 7 Scudetti consecutivi e – conclude – alzare l’asticella delle motivazioni”.

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