Napoli-Juve: Szczesny altro disastro, si salva Locatelli

“Il giudizio di dio” al termine della gara persa al Maradona

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Le pagelle cino-letterarie di Napoli-Juventus: nuovo disastro di Szczesny, si salva Locatelli.

SZCZESNY 4 – È così fuori forma che rischia di prendere gol anche solo guardando i replay della partita.

DE SCIGLIO 5.5 – Non è il peggiore, ma è dalla sua parte che crescono i gol.

CHIELLINI 6.5 – Come Obelix colleziona e costruisce Menhir per tutto il corso della partita e impedisce a Osimeh di segnare. Eppure la Juve perde lo stesso.

BONUCCI 6 – Se il suo compare è Obelix, lui sarà sicuramente Asterix. Pur giocando benino, continua a protestare come il posteggiatore abusivo, colto in flagrante, dai vigili.

DE LIGT 6 – Da amante della Letteratura francese, non si era perso lo speciale di Linus sullo scrittore Houellebecq, che stava divorando in panchina. Poi Allegri, annoiato, lo ha mandato in campo, per farselo prestare.

PELLEGRINI 6 – Prima partita dopo alcuni secoli infortunato. E non gioca nemmeno male. Speriamo possa continuare così.

LOCATELLI 6.5 – Totò contro Maciste non è un bel film; ma un paio di belle battute fioriscono e qualche sorriso lo strappa. Locatelli fa lo stesso, resta in piedi mentre gli altri affondano urlando: non sarò il nuovo Leonardo di Caprio.

BERNARDESCHI 5 – Netflix è pieno di film brutti. Polar è così insignificante che credo di aver alzato lo sguardo dal telefono solo per osservare qualche attrice svestita. Se si digita Polar su Google, le prime cose che compaiono sono altre. E perde, inspiegabilmente anche il pallone in occasione del primo gol del Napoli.

RABIOT 5.5 – Alle volte credo che sia Cappuccetto Rosso. Se Allegri gli dice non oltrepassare la tua metà campo, lui gli obbedisce, senza mai contravvenire ai suggerimenti dell’allenatore. Anche se nell’altra metà campo non c’è né il lupo e nemmeno il cacciatore.

MCKENNIE 5 – Sembra un guerriero comanche, prima della scorreria. È immobile e nascosto tra i ciuffi dell’erba; lo trovate ancora lì, senza essersi mai mosso.

RAMSEY SV – Ah! Ha giocato. Nemmeno ricordo se ha toccato un pallone o meno

KULUSEVSKI 5.5 – La sesta serie di Lupin III uscirà tra qualche giorno: Gigen e Goemon e forse ci sarà anche Fujiko. Lui però sembra il vecchio Zazà. Sbatte contro la difesa, senza che gli riesca nessuna giocata.

KEAN 4 – Uno scatto con fallo e un quasi autogol. Sembra la bimbetta isterica di The Missing, di Ron Howard, che mette tutti in pericolo a causa della sua idiozia.

MORATA 6 – Blue era la rivista erotica per eccellenza. Ma X-comics era il suo alter ego maiale. Prima del gol ne ha passato alcune copie a Manolas per distrarlo.

ALLEGRI 5 – Pare che questa fosse la migliore formazione possibile, tra quelle a disposizione; figurarsi il resto. Sembra Halle Berry che, in quanto colpevole, comincia a indagare sull’omicidio della sua amica, senza che alcuno sospetti di lei.

TENET IN THE DARK (Riavvolgiamo il tempo e cambiamo il passato, consapevoli di ciò che è accaduto nel futuro)

Incredibile un Napoli Juve senza proteste arbitrali e senza interrogazioni parlamentari. I misteri, degni di X files, però, non mancano. Perché la Juve fosse così stanca già al dodicesimo del primo tempo?

E perché Arrivabene è stato promosso dalla Ferrari alla Juve?

E quando riapriranno i cinema?

Esistono ancora le mezze stagioni?