Nandez alla Juventus, gli fa posto Kulusevski al Milan?

Per fare spazio al centrocampista del Cagliari, la Juve deve prima cedere

kulusevski milan

La Juventus avrebbe un accordo di massima per il trasferimento di Nahitan Nandez dal Cagliari. Secondo quanto riferisce oggi l’Unione Sarda, i bianconeri rileverebbero l’uruguayano con la formula del prestito oneroso (2 milioni di euro) con diritto di riscatto a 15 più bonus, che diventa obbligo in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Con il centrocampista, la Juve avrebbe un’intesa di massima per un quadriennale da 2 milioni di euro l’anno.

Raggiunto dai microfoni dei giornalisti fuori dalla sede della Lega Calcio, il presidente del Cagliari Giulini ha dato però una smentita che sembra essere di comodo: “Nandez? È una telenovela che va avanti da parecchie sessioni di mercato – dice – siamo a tre giorni dalla chiusura e per noi è un giocatore importantissimo. Dobbiamo lottare per salvarci ed è una situazione complicata, perché è stato l’investimento più importante nella storia del Cagliari e vorremmo evidentemente recuperare quanto investito. Però è complicato, anche perché richieste ufficiali non ne abbiamo ricevute. Leggo di contropartite tecniche, ma non siamo interessati”.

Kulusevki al Milan? Cosa c’è di vero

Comunque sia, l’acquisto di Nandez sarebbe in ghiaccio, poiché prima la Juventus deve far uscire un centrocampista. Difficile al momento la cessione di Rodrigo Bentancur, per il quale l’Aston Villa sembra lontano dalla richiesta della Vecchia Signora (25 milioni di cui una parte andrebbero al Boca Juniors). Tutto fermo anche per la cessione di Arthur, sempre più destinato a restare visto che l’Arsenal non intende accettare la formula del prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto a 50 milioni. Alla fine, potrebbe uscire in extremis Dejan Kulusevski, scontento per lo scarso impiego di questa stagione. Lo svedese avrebbe dato mandato al suo agente Lucci di guardarsi attorno e lo stesso lo avrebbe proposto anche al Milan. La Juve non ha alcuna intenzione di cederlo con la formula del prestito senza opzioni per il riscatto.