Morata-Dybala destini divergenti: solo il primo sicuro di restare alla Juve

Prestito o riscatto, Alvaro Morata resterà alla Juventus, Dybala deve meritarsi la conferma

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In attesa di capire cosa farà Cristiano Ronaldo (ha il 75% di probabilità di restare), la Juve ripartirà da una certezza in attacco. Si tratta di Alvaro Morata, centravanti spagnolo di 28 anni, che a parte qualche pausa dovuta ad infortuni e virus, fin qui ha reso per come si aspettavano mister Andrea Pirlo e la dirigenza. Ad oggi il bomber iberico ha maturato 16 reti e 11 assist in 33 presenze, un bilancio ritenuto sufficiente per il prolungamento della seconda avventura in bianconero. Come sottolinea oggi la Gazzetta dello Sport, c’è da decidere solo la formula: la Juventus può riscattare Morata già in estate a 45 milioni, oppure rinnovare il presto a 10 milioni e rinviare il riscatto al 2022 (35 milioni in quel caso).

Juve, un mercato di sacrifici

La decisione arriverà con ogni probabilità sulla base della liquidità disponibile la prossima estate, ma considerato il rosso di bilancio di 113,7 milioni, l’uscita anticipata dalla Champions e altri mancati introiti, l’opzione più probabile è il rinnovo del prestito. A meno che Fabio Paratici non riesca a monetizzare in maniera importante la partenza di un big.

Morata sicuro di restare, Dybala da valutare

Rimane maggiormente un’incognita, invece, il futuro di Paulo Dybala, che da “uomo della stagione” 2019-2020 si è trasformato quasi in oggetto misterioso. Dopo l’infortunio di inizio stagione, l’argentino è incappato in altri stop, di cui l’ultimo al legamento collaterale mediale particolarmente serio. In pratica, la Joya è stato a disposizione per meno di 900 minuti, circa 9 partite intere sulle 40 partite ufficiali giocate fin qui. Fermo da tre mesi, il discorso sulla permanenza dell’ex Palermo è strettamente legato al suo ritorno in campo. Pirlo ha già dichiarato di aspettarlo dopo la sosta, magari già il 3 aprile contro il Torino nel derby. In pratica, Dybala avrebbe un mesetto scarso per dimostrare di essere ancora importante per questa Juve e di meritare l’aumento di stipendio che chiede rispetto agli attuali 7,5 milioni netti più bonus (scadenza giugno 2022). I discorsi sul rinnovo sono al momento fermi e riprenderanno appunto dopo il pieno recupero: la dirigenza bianconera ha già fatto la sua proposta (circa 10 più bonus) e non si attende rilanci da parte del procuratore dell’argentino. Al momento dire come andrà a finire è praticamente impossibile.