Calciopoli & Co

Moggi show da Chiambretti: attacca duramente Blanc e il Milan

Luciano MoggiAll’attacco come ai bei tempi. Luciano Moggi al Chiambretti Night ne ha per tutti, ma in particolar modo si toglie qualche sassolino dalla scarpa attaccando la nuova società Juventus e il Milan. Moggi rivede nell’atteggiamento di Mourinho lampi del suo carattere, boccia senza appello l’attuale dirigenza juventina e rincuora Ciro Ferrara. Poi la stoccata pesante al Milan: «Stranamente anche Moratti dice che il Milan è la società più forte, visto che parla di complotti. Ora che Moggi è fuori… Noi combattevamo quello che oggi combatte Moratti. Probabilmente eravamo più forti», del presidente nerazzurro. \r\n

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«Con me Ferrara farebbe sicuramente bene. Basta seguirlo e non abbandonarlo in un mare di critiche. Invece è già stato giubilato da tutti quanti. Credo che dovrebbe rimanere fino alla fine del campionato: la Juve può centrare il terzo o quarto posto». Blanc? «In tre anni non ne ha azzeccata una. Elkann e Blanc si sono incontrati e Elkann gli ha chiesto di entrare in società per liquidare la dirigenza portata da Umberto Agnelli. Morti l’avvocato Gianni Agnelli e Umberto, è successo quello che è successo». Cosa ne pensa del mercato estivo della Vecchia Signora? «Melo è un buon giocatore nel suo ruolo, quello di mediano difensivo, non in quello di regista, mentre Diego, per il suo nome, è stato paragonato a Maradona, ma è un giocatorino che può fare cose carine in un ruolo, quello di trequartista, che non si può inserire in una grande squadra». La squalifica scade nel 2011… «La Juve non mi manca con questa dirigenza. Se mi richiamassero non mi potrei più guardare in faccia».

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