Moggi ringrazia Carraro: “Lui sapeva quanto eravamo forti”

Luciano Moggi

Luciano Moggi replica alle parole di Franco Carraro e lo fa con un editoriale pubblicato oggi dal quotidiano Libero dal titolo “Carraro mi scagiona e penso a Padre Pio…”. Ieri, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’ex presidente della Figc ha sostanzialmente scagionato l’ex dg della Juventus per i fatti di Calciopoli. “Moggi non ha mai fatto vincere illecitamente la Juve”, ha detto il politico italiano. Insomma, il processo sportivo e quello penale, sono stati basati su “questioni di potere”, aggiunge, probabilmente su chiacchiere.

“Il presagio si è avverato nel giorno della festa dei Santi – spiega Moggi ricordando l’incontro con una signora siciliana che le aveva predetto i fatti di Calciopoli – . L’uomo importante si è materializzato in Franco Carraro, allora presidente della Federcalcio, che al Corriere della Sera ha dichiarato la sua versione su Calciopoli in un’intervista rilasciata ad un giornalista contrario al sottoscritto per aver sempre anteposto l’odio (derivante dal diverso “colore di maglia”) al desiderio di ricercare verità magari occultate (che sarebbe l’attività di un buon giornalista, non fare il Pubblico Ministero…). «Moggi non fece mai vincere la Juve in modo illecito», spiega Carraro. E allora, se anche il processo sportivo di Calciopoli aveva sentenziato «campionato regolare, nessun partita alterata», e se pure gli arbitri sono stati assolti, il giornalista del Corriere avrebbe dovuto tenere un comportamento diverso, citando almeno questi passaggi processuali a lui volutamente «sconosciuti»(?). Non lo ha fatto, ma lo ringrazio comunque per aver pubblicato l’intervista che sentenzia l’esatto opposto di quanto lui ha voluto sempre sostenere”.

Moggi: “Carraro sapeva…”

A distanza di 11 anni dal processo parziale, che prese in considerazione (chirurgicamente?) solo alcune intercettazioni piuttosto che altre, Carraro assolve Moggi, sostenendo che le sue squadre fossero le migliori per giocatori e allenatori.

“Ringrazio Carraro – continua l’ex dg bianconero – che nelle funzioni di presidente della Figc meglio di tutti valutava i comportamenti dei propri affiliati e sapeva quanto poteva incidere nei risultati la valenza di quei dirigenti che con la loro abilità rendevano un servizio anche alla Nazionale vincitrice del Mondiale 2006 con gran parte dei giocatori juventini, Lippi (ct ex bianconero) e persino il massaggiatore. Da parte mia ho saputo affrontare un calvario di proporzioni enormi perché la fede mi ha insegnato che benessere e sofferenza fanno parte del cammino che viene disegnato per ciascuna persona da Qualcuno Superiore. […] Auguri intanto alla Vecchia Signora che compie 120 anni ma li porta bene, almeno vedendo i risultati”.