“Terremoto e sorpasso. Il Milan perde, la Juve ne approfitta alla grande. Cambia tutto: Conte in testa, Allegri dietro. Per il Milan una mala Pasqua, tentare di riaversi può essere più difficile di quello che i rossoneri possono pensare. La Juve non arriva per caso al comando, è il coronamento di un inseguimento condotto con puntiglio fermo e straordinaria tenacia. Lo stato di grazia che l’accompagna è rappresentato dall’imbattibilità che dura da prima che questo campionato cominciasse. Sarebbe però sbagliato pensare che tutto sia già fatto, e sarà un errore che Conte, inappuntabile condottiero della squadra, non commetterà. A chi scrive, in ogni caso, il divario sembra più netto: i rossoneri sono stanchi fisicamente e mentalmente, effetto presumibile della Champions. La Signora ha fatto ampiamente il suo dovere contro un Palermo rimaneggiato ma tenace: ora si può dire che la Juve è tornata nei fatti ai livelli ai quali era prima del pateracchio Calciopoli”.