Interviste

Moggi: “Juve, una vittoria che non cancella Calciopoli”

Gli spunti forniti da Luciano Moggi, ex dg della Juventus, nel corso della trasmissione “Ieri, Moggi e domani” del 13 febbraio 2011

Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, nel corso della trasmissione condotta da Pippo Franco “Ieri, Moggi e domani” co-produzione tra Prima Rete Lombardia e Gold Tv in onda tutte le domeniche su Gold TV e Telecolor digitale terrestre (canale satellitare 856 Sky) ha commentato l’ultima giornata di campionato, ritornando inevitabilmente sulle polemiche relative a Calciopoli, rinfocolate nei giorni scorsi.

JUVE –  BELLA VITTORIA SULL’INTER MA CALCIOPOLI NON VA DIMENTICATA “La sfida di Torino non è stata una bella partita. La Juve ha giocato un bel match agonistico ma a livello di gioco non si è visto un grande spettacolo. La gara è stata decisa dagli errori: di Cordoba sul goal di Matri, di Eto’o a porta vuota per l’occasione del pareggio.\r\nTanti perbenisti in settimana hanno detto che sarebbe giusto voltare pagina su questa rivalità e dimenticare Calciopoli. Io capisco anche che a fare certe dichiarazioni siano quelli dell’Inter, come Moratti, Materazzi o Leonardo che hanno tutto l’interesse a far cadere il silenzio su Calciopoli. Non capisco invece come Buffon possa voler guardare avanti senza avere ricevuto prima giustizia. Forse non sta seguendo per niente il Processo di Napoli e non ha ancora capito in che modo è finito in serie B e perché è stata distrutta una squadra che avrebbe dominato in Italia e nel mondo per tanti anni. Vedere la Juve festeggiare come uno scudetto a fine partita poi.”

MILAN –  SE COMINCIA A GIRARE PURE CASSANO “Il Milan ha strapazzato il Parma grazie alla qualità dei suoi giocatori. Seedorf, Ibrahimovic, Robinho e finalmente anche un tonico Cassano. Se anche il talento barese entra in condizione i rossoneri difficilmente verranno ripresi in vetta. ”

NAPOLI – L’ASSENZA DI LAVEZZI SARA’ PESANTE “Bella vittoria meritata a Roma. Il Napoli in questa stagione sta dimostrando che pur non avendo una grande rosa se si crede davvero in un progetto tattico si possono fare grandi cose. La forza della squadra sono quei 3 la davanti, che comunque sono solo buoni giocatori e non campioni. L’assenza di Lavezzi nelle prossime partite sarà sicuramente pesante, perché lui è il giocatore decisivo della squadra. Ma l’episodio degli sputi con Rosi è da condannare fermamente. Comunque ad inizio stagione nessuno avrebbe potuto mai ipotizzare una stagione così per la squadra di Mazzarri.”

ROMA – E’ CRISI VERA. SQUADRA SENZ’ANIMA “La Roma vista contro il Napoli è stata una vera delusione. Messa male in campo, atleticamente giù. Una brutta copia della brillante squadra che si è giocata la partita fino alla fine domenica scorsa a Milano. La contestazione è stata pesante ma la squadra è apparsa davvero senz’anima.”

PALERMO  –  “ZAMPARINI DEVI ESSER CAUTO!” “A Zamparini glielo dico sempre che deve esser più cauto, pecca sempre in irruenza. Con certe dichiarazioni si esautora il potere dell’allenatore sopratutto a livello di spogliatoio. Il Palermo è una squadra  giovane molto forte quando attacca, debole quando difende. Gli manca concretezza e concentrazione, visti anche tutti i goal subiti da palla ferma. Ci vorrebbe inoltre più copertura a centrocampo”

LAZIO – CHE GRAN CAMPIONATO, ALTRO CHE CRITICHE “Vittoria sottotraccia dei biancoazzurri su un campo difficile come quello di Brescia. La squadra di Reja che è stata anche criticata sta invece disputando un grande campionato, a soli 7 punti dalla vetta. Cosa avrebbe dovuto fare di più con questa rosa?  ”

ZONA SALVEZZA – MUTTI MISSION IMPOSSIBLE. DE CANIO, ERA MEGLIO TACERE… “L’esonero di Ventura non ha cambiato di molto le cose a Bari. La missione di Mutti è praticamente impossibile. Rischia molto anche il Cesena travolto da una sempre più spettacolare Udinese guidata magistralmente da Guidolin. Non sta meglio il Lecce, sconfitta a Catania grazie alle prodezze di Lodi. De Canio si è lamentato per le squalifiche della settimana prossima contro la Juve? In queste circostanze bisognerebbe tacere perché a noi le presunte ammonizioni preventive ci sono costate un capo di imputazione, quando invece sarebbe bastato vederle queste ammonizioni perché c’erano tutte. Spesso gli arbitri non conoscono nemmeno la gara successiva a quella da loro arbitrata.”

(Credits: Stefano Discreti)

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