in ,

Milan-Juventus analisi calma

Milan-Juventus editoriale

Milan-Juventus 1-0 – Inizio con il dissociarmi ai pianti e alle lamentele e allo strapparsi i capelli ogni volta che c’è una battuta d’arresto. Come mi prefiggo da sempre di fare, cerco di estrapolare la prestazione dal risultato. Se dovessi limitarmi al si vince tutti bravi VS si perde tutte pippe, davvero smetterei di scrivere di Juve. Va da sé che se si fosse pareggiato ieri, o forse anche vinto, credo di poter dire, non ci sarebbe stato nulla da ridire. Il buon Milan di Montella ordinato e attento non ha fatto quasi nulla per poter vincere massimizzando il calcio all’italiana che spesso viene criticato ad Allegri. Due tiri in porta uno nel primo tempo di Suso e il gol di Locatelli. Un Jolly come quello di Cuadrado a Lione.\r\n\r\nLa Juventus invece ha cercato di fare la partita dal primo all’ultimo minuto arrivando addirittura nel secondo tempo a chiudere il Milan nella propria metà campo per lunghi tratti. Avevamo prodotto anche un gol buono sullo 0-0 che lo scellerato arbitro di linea ha annullato ingiustamente portando all’errore Rizzoli che invece lo aveva assegnato. Non mi lamento più di tanto di questo episodio, solo lo sottolineo come è giusto, in quanto c’erano i presupposti per vincere, o per lo meno non perdere, anche con il gol annullato. La Juventus perde a Milano sostanzialmente immeritatamente anche senza aver fatto la partita più bella della sua vita. Nell’articolo precedente sono stato anche un poco criticato per aver detto che la Juventus a Lione aveva vinto con un poco di fortuna, ieri a Milano si è perso invece con un pizzico di sfortuna. Il calcio è episodico in molte partite, ad esempio l’anno scorso proprio nella finale di Coppa Italia il Milan giocò molto meglio della Juventus e noi soffrimmo terribilmente per tutto l’incontro salvo poi andarlo a vincere nel finale con un bel contropiede di Morata.\r\n\r\nUn’altra cosa che mi preme sottolineare è come noi a differenza del Milan, giochiamo ogni tre giorni, e le energie psicofisiche che si spendono in Champions lasciano spesso scorie. Anche negli altri campionati dopo la Coppa ci sono spesso risultati a sorpresa, è di ieri il pari dell’Arsenal in casa contro il Middlesbrough diciassettesimo in premier e la vittoria del Barcellona per 2-3 a Valencia solo grazie ai favori dell’arbitro. Nel turno prima ci fu uno 0-0 del Manchester in casa e anche del Real Madrid contro squadre di bassa classifica, nonché del Bayern a Colonia e la sconfitta per 4-3 del Barcellona a Vigo contro il Celta. Dulcis in fundo ieri il Lione ha perso 1-3 in casa propria contro il Guincamp. Non è un caso che né la Juventus né il Milan negli anni in cui vinsero la Champions non abbiano mai vinto il Campionato. L’impresa è riuscita solo all’Inter che in campionato giocava contro nessuno visto che la più forte era la Roma di Ranieri e, sia in Coppa che in Italia giocava sempre in 12 grazie ad arbitraggi scandalosi a proprio favore.\r\n\r\nQuindi 1 – iniziamo ad avere delle priorità che a parere mio deve esser la Champions, non che ad ogni partita persa in Campionato si piange al morto poi quando si esce dalla Coppa sento dire che il Campionato basta vincerlo che fa schifo ed è da provinciale, 2 – Cominciamo ad accettare le vittorie e le sconfitte per come sono poi certo si possono fare a mente fredda tutte le analisi del caso. Ad esempio con l’Inter si è giocato malissimo. Ieri non bene ma meglio delle vittorie con Udinese e Lione.\r\n

Milan-Juventus: le nostre colpe

\r\nE veniamo alle nostre colpe e/o difetti, perché non sarebbe corretto ridurre tutto alla sorte e non lo faccio e neppure mi sottraggo alle critiche giuste che sono da volgere alla squadra e/o la società. Critiche volte a migliorare. La colpa principale di questa squadra è non avere un gioco fluido e ben definito. Sono stati fatti un paio di errori in sede di mercato. Manca numericamente un centrocampista, tanto che siamo costretti a giocare con Lemina o Hernanes titolari, due ragazzi che a volte non fanno nemmeno male ma va da se che non sono Pogba o Pirlo o Vidal tanto per dire. Si è sottovalutato questo aspetto secondo me pensando che con Marchisio rientrante poi la cosa si potesse risolvere facilmente. Ora che Claudio tornerà disponibile vedremo ma secondo me uno numericamente manca ancora.\r\n\r\nL’altra colpa è sostanzialmente di Allegri che non riesce a dare una sua fisionomia alla squadra. Intanto in partite come quella di ieri non si riesce ad innescare Higuain, poi manca ancora un costruttore di gioco che in teoria doveva essere Pjanic ma che oggi forse ancora non è. Un poco certamente per demerito suo e forse anche perché non lo si è riusciti a collocare ancora a dovere nello scacchiere della squadra. In ultimo, e lo sottolineai in estate, si è scelto male di vendere Zaza e di tenere Mandzukic, non perché il primo sia più forte del secondo, ma sostanzialmente perché il buon Manzo a differenza di Simone è molto meno propenso ad entrare a partita in corso e anche a fare panchina, infatti secondo me non è un caso che stia patento moltissimo in questo inizio di stagione.\r\n\r\nQuesta è la mia analisi. Non mi sentirete suonare le campane a morto per questa sconfitta, nonostante mi spiaccia perdere come a tutti noi. La partenza della Juventus quest’anno è molto migliore di quella dell’anno scorso. L’unica cosa che mi fa veramente ancora oggi arrabbiare sono il pari con il Siviglia in casa e la sconfitta con l’Inter, quella sì data da un atteggiamento e una prestazione inaccettabile. Ora calma e gesso che arrivare a Giugno la strada è ben lunga.