Mercato Juventus: Atalanta e Borussia si allontanano da Demiral

La cifra chiesta dalla Juventus per il difensore turco è ritenuta eccessiva

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Con il passare dei giorni è sempre più probabile che Merih Demiral rimanga alla Juventus. Le richieste del club bianconero, infatti, hanno fin qui spaventato le eventuali pretendenti. Per lasciar partire il centrale turco, infatti, la dirigenza della Vecchia signora chiede tra 35 e 40 milioni. Troppi per l’Atalanta, che si è sostanzialmente chiamata fuori, anche perché non ha intenzione di scendere sotto i 55 milioni per Cristiano Romero, cifra a cui il Tottenham non vuole arrivare. Senza la cessione del centrale argentino, la Dea non cercherà un sostituto e comunque se lo farà sarà per trovare un elemento al massimo da 15-20 milioni e con ingaggio nei propri parametri.

Mercato Juventus: anche il Borussia molla Demiral?

Ricordiamo, infatti, che Demiral guadagna 1,8 milioni più bonus, una cifra fuori tetto massimo imposto dal club di Percassi. Lo stipendio non sarebbe invece un problema per il Borussia Dortmund, ma anche i tedeschi, seppur seriamente interessati a Demiral, non ritengono la cifra richiesta dalla Juventus congrua. Lo ribadisce il ds Kehl, che alla Bild ha dichiarato: “Demiral? Non entro nello specifico dei nomi, ma guardiamo il mercato dei difensori. Vogliamo aspettare però di vedere come si evolve la situazione legata ai nostri. Siamo preparati ad ogni scenario, ma è escluso che spenderemo tanto per un giocatore d’ora in avanti. La crisi dovuta al Covid-19 – ribadisce – ha causato perdite e dobbiamo stare attenti al bilancio”.

La posizione del calciatore

Insomma, la situazione è delineata: la posizione dell’ex Sassuolo è quella di voler trovare più spazio, ma con Chiellini, Bonucci e de Ligt non si sente propriamente al centro del progetto. Se nessuno accontenterà le richieste di Cherubini, però, gli toccherà restare e giocarsi le sue chance. Restando Demiral, si dovrà cercare di piazzare ad ogni costo Daniele Rugani (3 milioni netti di ingaggio fino al 2024) entro fine agosto.