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Marotta lavora all’Inter bianconera: Dybala più Conte o Allegri

conte marotta inter

Beppe Marotta ha messo nel mirino i tecnici che hanno vinto negli ultimi anni alla Juventus, ma occhio anche al numero 10 bianconero

Beppe Marotta sta preparando la sfida a tutto campo alla Juventus: l’ex ad bianconero, oggi all’Inter, ha intenzione di scalzare la sua ex squadra innanzitutto dal trono d’Italia già a partire dalla stagione 2019-2020, quando saranno trascorsi ben 10 anni dal Triplete e di conseguenza dall’ultima vittoria nerazzurra di rilievo. Se Luciano Spalletti non si qualificherà per la prossima edizione della Champions League, la rifondazione ripartirà proprio dalla panchina e Marotta ha solo due nomi in lista. Stiamo parlando di Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Il primo rappresenta la soluzione in questo momento più probabile, poiché già in passato ha dichiarato di non avere problemi ad allenare l’Inter e poi è in cerca di una nuova stimolante sfida in Italia. Il secondo, pur essendo vicinissimo al divorzio dalla Juve dopo 5 stagioni, ha più volte dichiarato di non vedersi in altre panchine italiane e di voler chiudere probabilmente all’estero o con la nazionale italiana. Comunque vada, insomma, l’attuale responsabile dell’area tecnica nerazzurra cercherà di replicare all’Inter il modello vincente della Juventus.

Marotta e lo scambio “da sogno”

E non finisce qui, poiché stando a quanto sottolinea oggi il quotidiano La Repubblica, Marotta vuole provare a tutti i costi a portare Paulo Dybala a Milano. Magari scambiandolo con Mauro Icardi. Un’operazione che consentirebbe ad entrambi i club di ascrivere a bilancio una plusvalenza, ma al momento si tratta di un’ipotesi tutta da valutare “sul campo”.

Icardi non vale più i 110 milioni della clausola rescissoria, poiché quanto sta accadendo nelle ultime settimane sta facendo crollare il valore del cartellino del bomber argentino, che indubbiamente piace alla Vecchia Signora. Siamo sui 70-80 milioni di euro, mentre per Dybala la Juve chiede un bel po’ di più. Servirebbero almeno altri 40 milioni che difficilmente il club milanese potrà scucire senza far partire l’allarme del Fair Play Finanziario. Marotta, però, al contempo sa bene che se Icardi non finirà a Torino o al Napoli, difficilmente riuscirà a cederlo all’estero, visto che le big che non sono a posto in attacco, stanno cercando ormai altri profili. Insomma, sembra che sull’asse Torino-Milano la prossima estate possa accadere qualcosa di importante, chi sarà a guadagnarci non lo possiamo di certo prevedere oggi.