Interviste Primo Piano

Marotta: “Allegri un vincente, lasciatelo lavorare”

marotta intervista 2017
Scritto da Redazione JM

Beppe Marotta, amministratore delegato e direttore generale dell’area sport Juventus, ha parlato ieri sera ai microfoni di Premium Sport

Beppe Marotta, amministratore delegato e direttore generale dell’area sport Juventus, ha parlato ieri sera ai microfoni di Premium Sport. Il dirigente bianconero si è soffermato ovviamente sulle ultime novità di mercato, sia in entrata, sia in uscita.

“Novità su Evra? Nessun aggiornamento – risponde Marotta – , il giocatore sta riflettendo sul futuro, valuta le soluzioni perché a giugno gli scade il contratto. L’acquisto di Orsolini? Il made in Italy va apprezzato e tenuto in considerazione, esprimiamo il calcio migliore, non solo negli allenatori ma anche nei calciatori, bisogna monitorarli, prenderli e farli crescere”.

Nonostante gli evidenti limiti di centrocampo, Marotta lascia intendere che il mercato della Juve, almeno per la sessione di gennaio, si è chiuso con l’arrivo di Rincon.

“A centrocampo manca qualcosa? Rincon era un’opportunità utile per completare un centrocampo di valore, un’opportunità grazie ai buoni rapporti con il Genoa. È il centrocampo degli anni scorsi ad essere difficilmente riproponibile, è difficile prendere gente come Pirlo, Pogba e Vidal. Ma questa rosa è competitiva per gli obiettivi che abbiamo”.

Marotta difende Allegri

Sul futuro della panchina bianconera, si parla tanto di Spalletti, anche se ad Agnelli piacerebbe un portoghese come Sousa o Jardim.

“Di panchina parlate voi e non capisco perché celebrare il de profundis tanto per cambiare. Allegri è al terzo anno – argomenta – , un allenatore per tre o quattro stagioni ci può stare, il nostro è un allenatore vincente. Ci sono allenatori in alta classifica con il contratto in scadenza e non se ne parla, noi invece parliamo continuamente di Allegri, il mister rimane con noi, lasciamolo lavorare tranquillo. I bilanci si fanno a fine stagione”, conclude Marotta.

2 Commenti

  • Questo è il terzo anno che mr. Allegri siede sulla panchina della Juventus, ma di miglioramenti non ce ne sono stati. Pur nella cocciutaggine del nostro mister di voler riproporre sempre gli stessi schemi, sono altresì convinto che la Juventus è di gran lunga la squadra più forte della serie A; pur nella sconfitta ieri sera abbiamo avuto due occasioni nitide con Chiellini-Higuain e Dybala, più un rigore sacrosanto non concesso dall’arbitro Banti. Sul primo gol di Kalinic la coppia Bonucci-Buffon ha qualche responsabilità; il secondo gol viola è frutto di una fortuna sfacciata, tipica delle squadre che affrontano la Juve con grande determinazione. Pur con caratteristiche diverse sono sicuro che i nostri centrocampisti siano pari o migliori delle prime altre squadre del nostro campionato, solo che Allegri non li sa collocare al posto giusto. Facciamo degli esempi: Hernanes davanti alla difesa? Quali allenatori proporrebbero una cosa del genere? Pjanic perché con la Roma risultava sempre uno dei migliori, mentre con la Juve non ha ancora trovato la sua collocazione ideale? Leminà è un ottimo giocatore, ma come mai gioca cosi poco, infortuni permettendo? Cuadrado Allegri lo utilizza solo ed esclusivamente nel 3 5 2, perché?

  • Marotta ma xxxxx tu agenlli e elkann, abbiamo il centrocampo peggiore tra tutte le squadre forti di serie A (milan a parte che cmq ci ha sempre battuto).

Commenta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Questo sito utilizza cookies di terze parti. Per saperne di più o bloccare tutti o alcuni cookie leggi l'Informativa. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Leggi l'informativa

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi