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Mandzukic rinnova e senza Ronaldo torna leader dell’attacco

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Chiunque sia il prossimo allenatore della Juventus, Mario Mandzukic chiuderà la carriera in bianconero. Se ne parla da mesi, ma come riferisce la Gazzetta dello Sport, il centravanti croato ha già apposto la firma sul nuovo contratto che lo legherà alla Juve fino al giugno del 2021 con un ingaggio da circa 4 milioni più bonus. Mandzukic, che compirà 33 anni a maggio, è molto legato a Massimiliano Allegri, che spesso è stato accusato di averlo impiegato anche quando non era propriamente al top, ma chiunque sarà il nuovo allenatore di Madama, l’ex Bayern ha deciso di rimanere a Torino fino a 35 anni.

Dopo un inizio di campionato super, con una media gol che non aveva mai avuto anche grazie agli assist di Ronaldo, “Iron Mario” si è come inceppato ad inizio 2019. Nella prima parte della stagione è stato senza alcun dubbio il partner perfetto di CR7, ma nelle ultime uscite è parso oltre che allergico al gol anche appesantito e impacciato. Approfittando della sosta per le nazionali, Mandzukic ha lavorato tanto alla Continassa per tornare nuovamente a lucido e in concomitanza con l’infortunio del portoghese, avrà modo di dimostrare contro Empoli e Cagliari di potersi riprendere l’attacco della Juventus sulle spalle.

Mandzukic più Dybala e Kean

In attesa di conoscere l’entità del ko di Ronaldo, toccherà proprio al croato dare alla Juve lo sbocco delle azioni offensive. Ovviamente, non sarà da solo in questo compito, poiché ci sarà anche Paulo Dybala a supportarlo, anche se l’argentino è stato tutt’altro che positivo contro il Genoa e in nazionale durante Argentina-Marocco. La speranza è che continui il momento di grazia del baby Moise Kean, due gol in altrettante partite con la nazionale italiana. Nelle prossime partite di campionato (e probabilmente anche in Champions) il 19enne centravanti bianconero deve trovare spazio, senza se e senza ma.