Leandro Daniel Paredes: la scheda tecnica

Biografia, caratteristiche e prospettive di Paredes, centrocampista in orbita Juventus

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Il mercato (di gennaio), come la notte, porta consiglio. E in casa Juventus il consiglio per gli acquisti corrisponde a un nome e a un cognome: Leandro Daniel Paredes, noto a tutti semplicemente solo come Leandro Paredes. Il centrocampo della Juve necessiterebbe di essere implementato, quantomeno ritoccato soprattutto dopo la tegola Khedira, motivo per cui lo stato maggiore della Vecchia Signora sta facendo un pensierino sul talentuoso calciatore argentino in forza al Paris Saint Germain. L’ex giocatore di Empoli, Roma e Zenit San Pietroburgo è legato al club parigino da un contratto che scadrà il 30 giugno 2023, con una valutazione che si aggira intorno ai 25 milioni. Per Fabio Paratici e soci, al momento, Paredes rappresenta soltanto un’idea, perché non esiste una reale trattiva in stato avanzato per portare all’ombra della Mole il centrocampista sudamericano, bensì un’operazione comunque possibile anche in ottica di un eventuale scambio con Emre Can, visto e considerato che il tedesco non è per nulla al centro del progetto tecnico-tattico di Maurizio Sarri ma incontra il gradimento del suo collega Tuchel. Mister Filtro, invece, accoglierebbe a braccia aperte il numero 8 del Paris, stimatissimo dal tecnico bianconero fin dai tempi in cui lo allenava ad Empoli. Ergo, dal 2 gennaio in poi, data ufficiale di apertura del calciomercato di riparazione, potrebbero esserci sviluppi sull’asse Torino-Parigi.

Leandro Daniel Paredes | Biografia

Leandro Daniel Paredes è venuto al mondo il 29 giugno 1994, a San Justo, in Argentina. Inizia a prendere confidenza con il pallone a 8 anni nelle giovanili del Boca Juniors, mentre debutta in campionato con la prima squadra il 7 novembre 2011. Ma nella stagione 2012-2013 Paredes si fa notare seriamente grazie alle sue 20 presenze in stagione, impreziosite da 4 gol. Il 29 gennaio 2014 si trasferisce in prestito al Chievo, ciò attraverso il benestare della Roma che, a causa della mancanza di posti disponibili per gli extracomunitari, consente ai clivensi di acquisire il calciatore. Il 4 maggio esordisce con i veronesi e il 19 luglio 2014 si accasa sempre a titolo temporaneo alla Roma, stavolta con opzione di riscatto dell’intero cartellino. Veste ufficialmente la maglia giallorossa per la prima volta il 27 settembre e l’8 febbraio realizza il suo primo gol nel match vinto (2-1) dai Capitolini contro il Cagliari. Il 26 febbraio 2015 debutta in Europa League e termina l’annata con 13 presenze e un gol all’attivo. Il 31 agosto 2015 approda all’Empoli in prestito secco, esordisce con la casacca dei toscani il 13 settembre e conclude la stagione collezionando 33 gettoni di presenza e 2 gol. Nel 2016-2017 ritorna alla Roma e debutta in Champions il 17 agosto 2016. La sua esperienza nella capitale si chiude con tre marcature. Il 1° luglio 2017 si concretizza il passaggio allo Zenit San Pietroburgo, a titolo definitivo, per 23 milioni più 4 di bonus. Qui, in Russia, le presenze sono 61 arricchite da 10 reti. Il 29 gennaio 2019 ecco il suo sbarco a Parigi per indossare il completo del Paris Saint Germain, società con la quale sigla un accordo di quattro anni e mezzo, nonché squadra con cui vince due titoli: la Ligue 1 2018-2019 e la Supercoppa Francese nel 2019. Quanto alla Nazionale Argentina, Leandro Paredes, nel 2011, fa parte della spedizione albiceleste al Campionato Sudamericano Under 17, torneo nel quale segna due gol in sei match. Nel giugno 2017 giunge la chiamata dei “grandi” per mano del commissario tecnico Jorge Sampaoli, selezionatore appunto della Nazionale maggiore. Il ragazzo, il 13 giugno in amichevole con il Singapore, va in gol alla sua prima apparizione nel 6-0 che gli argentini infliggono agli asiatici. Ai Mondiali 2018 non figura nella lista dei convocati, ma si riscatta nella Copa América 2019, manifestazione dove è titolare e ottiene il terzo posto.

Leandro Daniel Paredes | Caratteristiche tecniche e prospettive

1.80 x 75 kg, dunque in possesso di buonissime doti fisiche, Leandro Paredes è un calciatore piuttosto poliedrico in grado di ricoprire il ruolo di mezz’ala destra, mezz’ala sinistra o vertice basso in una mediana a 3, ma anche collocabile in posizione di trequartista preferibilmente in un 4-3-1-2. Destro naturale, sempre a testa alta, è il classico centrocampista che vede gioco. Abilissimo nei chirurgici lanci lunghi di 50-60 metri grazie a un’eccellente qualità tecnica, è bravissimo pure nel destreggiarsi nello stretto. Nel suo background spiccano inoltre i dribbling sguscianti in un fazzoletto, la grande capacità di difendere la palla anche con l’avversario in pressione su di lui, il tiro potente e preciso dalla media-lunga distanza e l’abilità nel calciare le punizioni in particolar modo dai 25-30 metri, attraverso le quali, sovente, toglie le ragnatele dal sette. Paredes è molto forte anche in fase di non possesso, poiché capace di recuperare spesso il pallone tramite tackle e contrasti assai energici. Se l’affare andasse in porto, per la Juventus sarebbe sicuramente un ottimo acquisto, ma al contempo non un innesto che sposterebbe gli equilibri tanto da consentire ai bianconeri di cambiare radicalmente il volto della terra di mezzo o di permettere a Madama un significativo salto di qualità a metà campo. Al netto di tutto, il suo eventuale arrivo alla Continassa rappresenterebbe una validissima alternativa a Pjanić, perché in organico non figura nessun altro centrocampista davvero simile al bosniaco per caratteristiche tecniche. Quindi, bisognerà attendere la fine del calciomercato invernale, quello delle opportunità, per vedere cosa potrà succedere. “Paredes o non Paredes: questo è il dilemma”.