La UEFA boccia la Juve itinerante

Una giornata di festa per Modena e per la Juve, quella a cui abbiamo assistito ieri sera. Lo stadio Braglia esau­rito in ogni ordine di posti, un entusiasmo straripante dei tanti tifosi locali che hanno potuto ve­dere da vicino la squadra del cuore e la perla di Del Piero a ripagare il prezzo del biglietto. Tanta passione potrebbe essere ali­mentata anche in futuro se la squadra bianconera continuasse il giro d’Italia con l’Europa League. Un’ipotesi che i dirigenti del­la Juventus hanno accarezzato, visto che la seconda competizione continen­tale riscuote meno appeal della Champions League e l’Olimpico ri­schia di avere ampi spazi vuoti il gio­vedì di partita. Purtroppo il so­gno è impossibile da realizzare, causa regolamenti Uefa. Le norme parlano chiaro: all’inizio della competizione i club devono indicare lo stadio in cui giocano e un secondo impianto da uti­lizzare soltanto se il primo è inagibile. La Juventus ha provato a chiedere di disputare anche la partita casalinga dei play off (il 19 o il 26 agosto) in un altro stadio in Italia, ma la risposta è stata negativa.\r\n\r\n(Credits: Tuttosport)