Kulusevski: “Ho preferito la Juve di Sarri all’Inter di Conte, ecco perché”

L’intervista rilasciata da Dejan Kulusevski alla Gazzetta dello Sport: lo svedese non vede l’ora di giocare con CR7

kulusevski juve sarri inter conte

Dejan Kulusevski, classe 2000 che ancora non sa se potrà terminare la stagione con il Parma o se tornerà alla Juventus (senza poter giocare per due mesi), ha rilasciato oggi una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport. Il primo ringraziamento del ragazzo è nei confronti del club emiliano, che gli ha dato la titolarità in Serie A dopo l’esperienza nelle giovanili dell’Atalanta. “In estate, quando il d.s. Faggiano e mister D’Aversa mi hanno offerto quest’opportunità, hanno dimostrato grande fiducia e questa per me è stata una stagione straordinaria – ammette il ragazzo – Perciò ci tengo a chiuderla in bellezza”.

Insomma, Kulusevski vuole finire la stagione con il Parma e visto che la fifa ha demandato le decisioni ai club, i Ducali dovranno trovare l’intesa con la Juve per questo finale di stagione. “Voglio fare la mia parte per questo finale – insiste lo svedese – Non penso ai miei gol, l’importante è vincerle tutte. E voglio sfruttare ogni giorno per imparare. D’Aversa è un martello, mi piace perché non mi dà respiro. Farà una grande carriera. E io devo sbagliare sempre meno. Cosa? Correre meno e pensare di più in campo. Fuori, mangiare meglio. Alla mia età dolci e bevande gassate piacciono, ma ho capito che non mi fanno bene”.

Kulusevski: “Che emozione le parole di Ronaldo”

Pagato 35 milioni più 9 di bonus, Kulusevski avrà l’onere e l’onore di giocare assieme a Cristiano Ronaldo. A proposito del portoghese, il ragazzo racconta un aneddoto: “Che emozione quel giorno allo Stadium, un’atmosfera unica! E CR7 mi ha detto: “Benvenuto Dejan, come stai?”. Anche Buffon e Chiellini sono stati carini con me. Una gioia immensa per un ragazzo che li aveva visti solo in tv. Abbiamo fatto una bella figura, ma io mi ero infortunato nel riscaldamento: avevo tanta adrenalina e non mi ero accorto di essermi stirato. Qualcuno pensa che mi ero già montato la testa? Lo so, purtroppo. La realtà è che non stavo bene fisicamente. Adesso – prosegue – ringrazio il fisioterapista che mi ha aiutato a risolvere i problemi di postura e di respirazione. In queste settimane abbiamo fatto due sedute al giorno. Ora vado a mille. Mi attrae l’idea di misurarmi con i migliori. A maggior ragione vado lì per imparare. Non vedo l’ora di duettare con Dybala e il suo sinistro magico: in ogni caso ora so giocare in più ruoli e conto di ritagliarmi uno spazio anche a Torino. Spero che arrivi in fondo dappertutto e soprattutto che vinca la Champions​”.

La Juve di Sarri preferita all’Inter di Conte

Dal Parma alla Juventus, per Kulusevski cambierà tutto: presto indosserà una maglia che è per tanti ma non per tutti. A quanto pare, però, il ragazzo si sente pronto e non vede l’ora di mettersi a disposizione di mister Sarri, che gli ha fatto un’ottima impressione nel giorno della sua presentazione a Torino. Lo voleva anche l’Inter di Conte, ma lo svedese ha ponderato bene la sua scelta. “Sarri è stato simpatico, mi ha messo a mio agio. Conoscevo il suo Chelsea e il suo tipo di gioco. Anche per questo ho scelto il bianconero. Eriksen in difficoltà? Esatto. Con Conte i movimenti sono diversi, come l’assetto tattico. E il mio dubbio – conferma – era proprio questo​”.