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Kean: “Non c’è posto migliore della Juventus per me”

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In attesa del rinnovo con la Juventus, Moise Kean ha rilasciato una lunga intervista a SoccerBible. Attualmente in ritiro con la nazionale italiana, il bomber bianconero classe 2000 ricorda: “Quando sono arrivato alla Juventus, quando sono arrivato a Vinovo, ho capito che le cose sarebbero cambiate. La Juventus ti aiuta a crescere e diventare un uomo in tutte le cose che vuoi fare – sottolinea – . Impari molte cose senza neanche accorgertene. Tecnicamente sono migliorato, ma la mia ambizione è di migliorare ogni giorno sempre di più. Sono consapevole del fatto che indosso una maglia che comporta delle responsabilità, ma non è un peso. Sono concentrato sul mio percorso”.

Ovviamente, tra tanti campioni è più difficile giocare, ma alla Juve nessuno ha il posto garantito: “Sono sicuro che al momento non ci sono altre squadre che possano aiutarmi a migliorare nel modo in cui la Juventus può farlo – ammette – . Sono nato qui e ho quasi sempre indossato la maglia bianconera. Ovviamente non so cosa riserverà il futuro, ma quello che è sicuro è che darò sempre il massimo”. E poi alla Continassa c’è un certo Cristiano Ronaldo, che gli consente sempre di migliorare, anche solo guardandolo come si allena: “Quando ci alleniamo – rivela Kean – , cerco di osservare tutte le cose che fa, dal suo atteggiamento in campo alla sua voglia di giocare, di allenarsi e di essere sempre pronto. Allenarsi con grandi campioni ha benefici che non puoi sottovalutare. Non gli ho mai chiesto consigli però, non sono il tipo. Osservo attentamente quello che fa e poi provo a ripetere ciò che ho imparato sul campo”.

Alla domanda “a quale altro calciatore italiano somigli di più”, poi, Kean non ha dubbi: Mario Balotelli. “Tra gli italiani, quando ero più giovane, mi piaceva Mario Balotelli, specialmente durante il suo periodo all’Inter. Anche Mario è stato fonte d’ispirazione per me”.

Kean: “Il sogno è la Champions”

Nessun dubbio, infine, sui piani futuri: “Penso che la più grande ambizione sia ben nota: vincere la Champions League. Ma ciò che ti insegnano alla Juventus è dare sempre il massimo in ogni sfida – conclude Kean – , qualunque forma assuma”.