Juventus verso il taglio degli stipendi: le tre proposte di capitan Chiellini

Clima sereno in casa bianconero, massima disponibilità dei giocatori alla società

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Il calcio s’interroga sul taglio degli stipendi per dare una mano alle casse delle società che stanno soffrendo per via dello stop causato dal coronavirus. Come riferiscono oggi i quotidiani sportivi, alla Juventus il clima è sereno, con la massima disponibilità da parte dei calciatori guidati da capitan Giorgio Chiellini. C’è massima disponibilità nei confronti del presidente Andrea Agnelli per trovare la soluzione che vada bene un po’ a tutti. In generale, la Serie A propone un taglio degli ingaggi del 30%, ovvero una cifra proporzionale alle partite giocate (26 su 38) nel caso in cui i campionati siano finiti qui.

Taglio stipendi Juventus: le tre opzioni

Il quadro delineato alla Juve è invece più complesso e si articola sostanzialmente in tre proposte. La prima prevede il pagamento dello stipendio di marzo e poi due alternative: se il campionato sarà definitivamente sospeso, i pagamenti riprenderanno quando si tornerà in campo l’estate prossima; se, invece, la Serie A riprenderò, gli stipendi riprenderanno insieme alle partite (non agli allenamenti) magari con pagamento dilazionato.

La decisione entro fine marzo

La seconda opzione prevede la rinuncia dei calciatori a due delle prossime quattro mensilità nel caso in cui non si giochi più, oppure ad una su quattro se il campionato ricomincerà. La terza e ultima consiste nella rinuncia ad un mese e mezzo nei prossimi 120 giorni, indipendentemente da come andrà a finire la stagione 2019-2020. Chiellini ha fatto appello al senso di responsabilità dei suoi compagni, che si sono presi qualche giorno di tempo per scegliere la via migliore. Di sicuro, non si ripeterà quanto successo al Barcellona, con i giocatori in rivolta contro la società: alla Continassa si rema tutti dalla stessa parte ed entro fine marzo si comunicherà ufficialmente la decisione presa.