Juventus sorpresa dalle parole di Conte su Agnelli

Secondo la Gazzetta le parole di Conte su Agnelli non sarebbero state gradite alla Juventus

conte agnelli juventus

In attesa che questa sera parli il campo, Inter-Juventus continua a tenere banco sui giornali e tramite i social network, per via della parole di fuoco di Antonio Conte nella conferenza stampa della vigilia. Uno dei giornalisti in sala gli ha riportato le presunte parole di Andrea Agnelli, che lo avrebbe difeso da una petizione dei tifosi bianconeri per la cancellazione della stella dall’Allianz Stadium. Questa la reazione del tecnico nerazzurro: “A me dispiace che Agnelli sia intervenuto, perché intervenendo ha dato importanza a una proposta becera, volgare, priva di valore. Ha dato spazio all’ignoranza”.

Premesso che Agnelli non ha fatto alcuna dichiarazione pubblica in merito alla petizione dei supporters della Vecchia signora contro Conte, le dichiarazioni di questu’ultimo sono comunque giunte alla Continassa e non sembra siano state gradite dal numero uno bianconero. Agnelli e la Juventus si limitano da sempre ad utilizzare solo ed esclusivamente i comunicati ufficiali per le uscite pubbliche. E lo fanno solo per acquisti e cessioni, o al massimo per importanti decisioni della società. Mai, a differenza di altri club, sono state commentate indiscrezioni giornalistiche o addirittura petizioni dei tifosi.

Conte chiede di abbassare i toni… alzandoli?

La Juve è una società quotata in borsa, è avanti anni luce rispetto alla concorrenza nazionale e non avrebbe motivo di scendere a livello di simili bassezze. È per questo, che secondo la Gazzetta dello Sport, le parole di Conte sono parse ancora più inspiegabili presso la sede del club torinese, che si sarebbe aspettato quantomeno una verifica da parte del tecnico leccese. L’ex capitano e allenatore bianconero ha chiesto un po’ a tutti di abbassare i toni – tecnici, giocatori, giornalisti e tifosi – ma l’impressione che hanno avuto da Torino è che sia stato proprio lui a surriscaldare l’attesa del derby d’Italia.

Un po’ come le dichiarazioni dell’altra sera post Barcellona-Inter: Conte ha sottolineato di non voler parlare dell’arbitraggio come alibi per la sconfitta, ma ha poi sottolineato di aver visto “situazioni indirizzate già dai primi minuti della partita”. Chi non volesse prendere l’arbitraggio quale alibi di una sconfitta, semplicemente non lo dovrebbe nemmeno nominare.