Juventus: i nomi delle bandiere che potrebbero tornare in dirigenza

Non solo Del Piero, tra i papabili ex calciatori bianconeri più o meno giovani

buffon dirigenza juventus

In questi giorni concitati per la Juventus, sono tanti i nomi che si fanno per il Consiglio d’Amministrazione, ma anche per la società del futuro. Il 18 gennaio il club bianconero avrà un nuovo Cda, ma c’è qualcosa da sistemare anche nell’Area Football, in attesa di capire cosa succederà a giugno. Il presidente Ferrero e il dg Scanavino potrebbero rivoluzionare anche l’area tecnica a giugno 2023, ma intanto giornali e televisioni fanno le ipotesi più disparate.

Del Piero alla Juventus solo se “operativo”

Tra i nomi fatti per dirigenza e Cda ci sono tanti ex calciatori della Juve, alcuni dei quali sembrano essere invocati più per il loro carisma in generale che per le competenze calcistiche. Secondo Tuttosport, uno dei nomi caldi rimane quello di Alessandro Del Piero, che però non ha ancora deciso cosa farà da grande e sicuramente non si accontenterebbe solo di un ruolo di immagine, ma vorrebbe essere operativo. Magari una vicepresidenza “alla Nedved” potrebbe stargli bene.

Altre bandiere nella nuova dirigenza?

Accostato al ritorno alla Juventus anche Claudio Marchisio, mentre Giorgio Chiellini ha ancora un anno ci contratto con i Los Angelese FC e dovrebbe interromperlo anticipatamente. Si dice che il duo Agnelli-Elkann abbia contattato anche Gianluigi Buffon, mentre Marco Storari deve decidere se rimanere anche senza l’amico Andrea operativo e magari dare una mano all’area tecnica, supportando Allegri e Cherubini sin da subito. David Trezeguet, invece, si è proposto dalle colonne della Gazzetta dello Sport: “Io, per la Juve, ci sono: se mi richiamerà, tornerò. Credo fortemente che gli ex giocatori debbano avere un ruolo importante nei club. Ci sono altre persone che devono decidere ma credo di poter essere utile: ho conosciuto la Juve in campo e alla scrivania”.

Per il ruolo di presidente onorario, inoltre, sono circolati anche i nomi di Michel Platini e Roberto Bettega, ma non sembra al momento che alcuno dei due sia eventualmente interessato.