Juventus-Napoli: giudice sportivo rinvia decisione di una settimana

Gerardo Mastrandrea prende ancora tempo, intanto il Genoa si lamenta per la disparità di trattamento

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Continua ad essere rinviata la decisione su Juventus-Napoli. Il giudice sportivo si è preso un’altra settimana per stabilire cosa ne sarà della gara non disputata domenica scorsa all’allianz Stadium per la mancata presentazione del club partenopeo. Da regolamento, Gerardo Mastrandrea dovrebbe dare il 3-0 a tavolino e infliggere la penalizzazione di un punto alla società di Aurelio De Laurentiis, ma si sta cercando un compromesso “politico”. Si parla insistentemente di una deroga al regolamento senza 3-0 e con solo un punto di penalizzazione per il Napoli, ma si tratterebbe di un precedente pericolosissimo.

Juventus-Napoli: insorge il Genoa

Già il Genoa oggi ha fatto sapere di non ritenere giusto che, dopo aver dovuto giocare il jolly consentito dalla Lega (ovvero il rinvio della partita col Torino per via del numero non sufficiente di calciatori) ed avendo ancora un numero elevato di positivi, sarà costretto a giocare contro il Verona con la Primavera. Insomma, i rossoblu si apprestano a subire il danno e la beffa, mentre chi probabilmente ha fatto il furbo potrebbe essere addirittura premiato. C’è in ballo la regolarità di tutto il campionato, insomma, perché a quanto pare il regolamento non è uguale per tutti. Se il Napoli sarà graziato, il Genoa potrebbe puntare i piedi e chiedere magari la ripetizione della partita con gli azzurri, oppure di non considerare il bonus usato col Torino, o peggio ancora il rinvio con l’Hellas. Un pastrocchio infinito.

Le violazioni del protocollo

In tutto, ciò, ricordiamo, il giudice sportivo deciderà solo sulla partita, ma parallelamente la Procura Federale sta indagando sull’eventuale violazione del protocollo da parte del Napoli nei giorni antecedenti la partita con la Juventus. I report degli allenamenti sono spariti dal sito ufficiale del club partenopeo: per quale motivo? Il rischio deferimento presso il Tribunale Federale è alto: a quel punto, le sanzioni vanno da una ammenda a penalizzazione in punti. Retrocessione addirittura nel caso in cui la violazione del protocollo abbia portato a nuovi contagi.