La Juventus compra la sede della Continassa e il JTC

L’annuncio del club bianconero, che eserciterà l’opzione d’acquisto come da contratto

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La Juventus sta per acquistare definitivamente la sede della Continassa, il Training Center e tutti gli altri immobili attualmente utilizzati dal club bianconero. A renderlo noto è la stessa società bianconera con una nota che preannuncia la volontà di esercitare un’opzione come da contratto sottoscritto nel 2015. “Juventus Football Club S.p.A. – si legge nella nota – informa che, in forza del contratto di opzione sottoscritto in data 18 novembre 2015 con il Fondo J Village, in data odierna, ha trasmesso a REAM SGR S.p.A., quale società di gestione del Fondo J Village, la comunicazione di esercizio del diritto di opzione per acquistare gli immobili, siti in Torino, che ospitano la sede sociale della Società e lo Juventus Training & Media Center, informando in particolare la società di gestione di esercitare tale opzione ove il corrispettivo, da determinarsi sulla base della relazione semestrale al 30 giugno 2022 del Fondo J Village, ad oggi non ancora disponibile, non risulti superiore a Euro 47,6 milioni”.

Sede e JTC della Juventus entro fine anno

L’operazione si dovrebbe concludere nell’ultima parte dell’anno: “Il perfezionamento dell’intera operazione – previsto entro il quarto trimestre dell’anno solare 2022 – è altresì subordinato al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte del Ministero della Cultura (o di altri enti pubblici competenti) sull’immobile che ospita la sede sociale della Società – continua il comunicato – L’operazione di acquisto di tali immobili – per i quali attualmente la Società corrisponde canoni annui complessivi di locazione pari a Euro 2,9 milioni oltre I.V.A. – comporterebbe un effetto positivo sul cash-flow della Società a partire dal primo trimestre dell’anno solare 2023. L’operazione verrebbe integralmente finanziata con le risorse rivenienti da linee di credito bancarie, compresa una a medio-lungo termine, specificatamente dedicata e concessa contestualmente all’operazione, che coprirebbe circa il 75% degli esborsi previsti”.