Juventus calciomercato: si aspetta Suarez, ma si lavora anche al piano b

La juve attende di capire quanto impiegherà Suarez ad avere il passaporto italiano, poi deciderà

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Il calciomercato in attacco della Juventus passa dal Viminale: è lì, infatti, che si decideranno le tempistiche per l’ottenimento del passaporto italiano di Luis Suarez. Il 33enne attaccante uruguayano si allena con il Barcellona e al contempo studia per l’esame di italiano che sosterrà online la settimana prossima. Come ha sottolineato ieri Federico Cherubini, capo dell’area tecnica della Juventus, per il ‘Pistolero’ “c’è ancora speranza”. Insomma, la Vecchia Signora aspetterà fino alla fine Suarez, ma se non riuscirà a tesserarlo dovrà per forza passare al piano B.

Una volta ottenuto il diploma, infatti, Suarez dovrà mandare tutti gli incartamenti al Ministero dell’Interno e qui i tempi dipenderanno dalla burocrazia italiani. Non ci sono favoritismi, i tempi sono gli stessi di qualunque altro cittadino e non sono certi: potrebbe volerci una o più settimane e a quel punto si sforerebbe il 5 ottobre, data ultima per le operazioni di mercato. Difficile che Suarez si svincoli e firmi dopo di quella data, perché a quel punto rimarrebbe al Barcellona con l’amico Messi che ne sarebbe entusiasta. È inevitabile, insomma, che Fabio Paratici lavori ad un piano b.

Juventus calciomercato: in due per il piano b

Nella giornata di ieri sono tornati in auge i nomi di Edin Dzeko e Arkadiusz Milik, ma in entrambi i casi la situazione è assai ingarbugliata. Il primo chiede alla Juventus uno stipendio “monstre” nonostante vada per i 35 anni. L’impressione è che spari alto proprio perché la sua priorità (soprattutto quella della moglie) sia quella di rimanere a Roma. Roma che tra l’altro non lo lascerà partire senza un’alternativa, che non dovrebbe essere Milik. Il polacco, che si era fatto la bocca alla possibilità di vestire la ma glia della Juve, ieri ha comunicato al Napoli di voler restare per accordarsi gratis tra sei mesi con un altro club. È l’effetto della politica adottata da De Laurentiis e il suo ds Giuntoli, che ora rischiano di perdere senza incassare un centesimo un calciatore per il quale continuano a chiedere 35 milioni. Una cifra fuori mercato all’ultimo anno di contratto. La Vecchia Signora è pronta all’ennesimo colpo a parametro zero, a meno che non ci sia un’improvvisa apertura del Napoli subito.

Olivier Giroud, invece, è un’idea di qualche tempo fa, ma che non ha più riscontri attuali, come hanno confermato il calciatore e il suo agente.