Juve-Udinese: male Pellegrini e Kulusevski, McKennie si conferma

I promossi e i bocciati dal giudizio di Dio

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Juve-Udinese 2-0: il meglio e il peggio secondo il giudizio di Dio.

SZCZESNY 6.5 – La nuova miniserie di Nick Raider non gli piace, e lo ha detto in tutte le salse, sui social, nei messaggi ai suoi amici, nello spogliatoio e anche scrivendo lettere in cartaceo, appoggiato al palo della propria porta, alla redazione.

CUADRADO 6.5 – Il ciclo di calza di cuoio si compone di 5 romanzi. Tutti, compreso lo scrivente, ne hanno letto solo il più famoso: l’ultimo dei Mohicani. Cooper ci ha confuso non poco, visto che Natty Bumpo ha ben 3 soprannomi, come Cuadrado che può giocare terzino, ma anche fare il carpentiere e nei giorni liberi andare a riparare lo scarico del bagno a casa di Allegri

DE LIGT 6.5 – In 100 anni di solitudine ci sono almeno 40 personaggi che si chiamano Aureliano e altri 40 che si chiamano Remedios; ma non c’è il rischio di confondersi, ognuno di loro è autentico e originale come i suoi retropassaggi, che sfavillano di luce propria.

RUGANI 6 – Ha perso la competizione di twerking per cui si era preparato negli scorsi 2 mesi; peccato sia arrivato settimo, nemmeno un ripescaggio in Europa Leagie di twerking.

PELLEGRINI 5 – Come l’acquisto dell’alcol al Duty Free, alle volte può andare bene, altre volte esce la porcata che si trasforma in bomboniera per il mister (ma no, non dovevi!)

DE SCIGLIO 6.5 – Se il campionato fosse composto da 8 partite sparse durante l’anno, lasciandogli il tempo di andare a Ibiza, di abbronzarsi alle Baleari, cene eleganti all’isola d’Elba, seratone al billionaire e gara di rutto a Vinovo 1 volta alla settimana, sarebbe il miglior terzino del campionato, invece si gioca ogni 3 giorni.

ARTHUR 6.5 – Un mancamento, come un passo di Foxtrot, quando ha spedito la palla in avanti. Sua sorella ha stappato una bottiglia di Dom Perignon, annata 1983, senza aspettare il gol di Dybala; ce lo aveva promesso.

LOCATELLI 6 – Uno qualsiasi dei tre moschettieri. Di certo non d’Artagnan, però sulla sua spada si può contare, anche quando entra nel secondo tempo. Quando la società acquisterà un Athos e un Porthos forse vedremo qualcosina, per adesso ci accontentiamo del suo tocco.

BENTANCUR 6 – Love in Sicily è stata una bella telenovela cinese che raccontava la relazione tra una ex studentessa italiana e un importatore di olio d’oliva cinese, e si chiudeva con un reboante matrimonio su di una crociera, con tanto di piccioni che si libravano in volo, mescolati ai palloncini bianchi e azzurri. Magari giocasse sempre in crociera.

RABIOT SV – Entra e quasi non ce ne si accorge. 8 minuti più recupero; Rocky: non fa male, non fa male.

MCKENNIE 6.5 – L’unica cosa bella del film Justice League è la risposta di Ben Affleck a Flash: e qual è il tuo superpotere? I soldi, risponde il Batman in borghese. Rabiot ha fatto la stessa domanda al Texano e lui ha risposto: gli inserimenti.

KULUSEVSKI 5 – Quando esce per disperazione il tifoso della Juve festeggia: è quasi come l’annuncio di un nuovo lungometraggio di Lamù: il bikini leopardato di lei, il pancino di Shinobu, la dottoressa Sakura, l’aitante Moroboshi; e suo padre intransigente lavoratore giapponese, e i suoi giornali.

BERNARDESCHI 5 – Fa tutto quello che non deve: si infila le dita nel naso, usa il ketchup al posto dei pelati, e preferisce il pane senza sale con la variante all’aglio. E quasi provoca un rigore.

DYBALA 7 – Segna. È Idris Elba in Suicide Squad o è un Harley Quinn qualsiasi? La partita con la Roma ha dimostrato che può addirittura passare la palla a Chiesa, indi per cui che ce frega. Leader o variabile impazzita?

KEAN 6 – Passa metà della partita a chiedere informazioni ai giocatori dell’Udinese sui pizzoccheri; dopo la sponda a Dybala comincia a chiedere ai suoi compagni come fare a raggiungere Piovarolo. Poi esce.

MORATA 6 – Sembra il signor Ascalone, alla ricerca della pace familiare e della conservazione dell’onore, nel film sedotta e abbandonata. Alla fine resta lì spettatore degli eventi, anche se diventano e-trenta.

ALLEGRI 6 – Passa tutta la partita a riflettere su una cosa: ma sarà il caso dopo il libro: ma gli androidi sognano pecore elettriche, scrivere una specie di seguito: ma gli androidi, nel loro piccolo si incazzano? Avete presente quanto vi incazzate a chattare con il robot di una compagnia aerea? E lui si incazza alla stessa maniera vostra?
Si dà pace all’82esimo, quando si convince che dovrebbe parlarne con Arrivabene. Calma epica e mutande d’acciaio, l’inverno è quasi finito.

TENET IN THE DARK – Alla fine, siccome non mi sono accorto di drammi clamorosi e decisioni arbitrali eccentriche, volevo venire con questa mia a dirvi una cosa sulla questione di Dybala.
Le bacheche di alcuni tifosi della Juve sono piene di messaggi che festeggiano per l’addio di Dybala, arrogante coi più deboli e zerbino coi potenti.
Poi però dopo il suo eventuale addio, caldeggiato dai più come una liberazione, il sostituto dovrebbe essere pagato con moneta sonante.
Il 2022 anno del mondiale strano, dovrà cominciare senza DE Ligt ( come preannunciato dal pizzaiolo) e senza Dybala e con un Chiesa di ritorno da un infortunio importante; ma che c’è frega giochiamo in attacco con Bernarderschi e Bazzokulis l’attaccante dello Standard Liegi che in serie B belga ha fatto 71 gol.