Juve: i prossimi 17 giorni saranno l’esame di maturità

Contro la Samp la Juventus ha raccolto meno di quanto ha seminato, ma la crescita prosegue

Perfetto, anche con la Samp, come da pronostico, è andata con una vittoria. La Juventus dopo il brutto tonfo in campionato con l’Inter ha cambiato registro e ha iniziato un bel filotto di vittorie. Ora sono passate abbastanza in scioltezza Bologna e Samp. Con i doriani più che loro il pericolo è stato il campo e la pioggia. Campo non in perfette condizioni e pioggia che ha fatto il resto. La vittoria è stata netta e meritata forse anche meno netta nel risultato rispetto a ciò che si è visto in campo. Pur senza bombardare Audero di tiri, la Juventus è stata padrona del campo. Soprattutto nel primo tempo. Qualche apprensione si è avuta giusto nel finale quando essendo ancora solo 1-0 si è fatta avanti la Sampdoria e sono riapparsi i fantasmi di Lazio-Juve. C’è da dire che questa Juve spreca abbastanza rispetto a quanto produce.

Pirlo ha trovato la quadratura del cerchio?

Pirlo ha trovato forse la quadratura del cerchio con Arthur finalmente titolare con McKennie e Bentancur ad aiutare in mezzo soprattutto nella fase difensiva e con una difesa posizionata in modo consueto e non altissima tanto per. E’ rimasta la questione della ri-aggressione veloce ma questo lo si puo’ fare con giocatori appunto aggressivi e ora a centrocampo ci sono non certo con Ronaldo che magari te lo fa 5 minuti e poi nulla. Si è giocato anche a volte di rimessa e si sono sprecate alcune ghiotte ripartenze eccetto l’ultima finalizzata da Ramsey. E’ una cosa che sto dicendo da parecchio. Fra Morata, Chiesa, Ronaldo, Cuadrado, Kulusevski, lo stesso Dybala quando ci sarà, abbiamo molti giocatori bravissimi in campo aperto e nelle ripartenze. Andare tutti a occupare l’area avversaria intasando gli spazi non la trovo una cosa così intelligente.

Ora però viene il bello, a iniziare da martedì quando ci sarà da incontrare l’Inter per la prima di Coppa Italia. Di seguito in pochi giorni Juve-Roma, Inter il ritorno, poi Napoli in trasferta e poi il Porto per l’andata di Champions il 17 Febbraio. Nei prossimi 17 giorni la Juve affronterà tutte partite decisive. Sarà importante vincerne il più possibile per capire quanto e se è maturata definitivamente questa Juve di Pirlo.