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Infortunati Juventus: quando rientrano i giocatori attualmente ko

Marchisio - infortunati juventus
Scritto da Redazione JM

Infortunati Juventus: sono state giocate solo sette partite, ma l’infermeria bianconera è già piena, i tempi di recupero degli attuali ko

Infortunati Juventus: sono state giocate solo sette partite, ma l’infermeria bianconera è già piena. “Quest’anno puntiamo a ridurre il numero degli infortunati dello scorso anno”, aveva detto in estate Massimiliano Allegri. L’auspicio del tecnico, però, è già stato frantumato da questo inizio di campionato. Ovviamente, c’è da fare un’importante premessa: gli infortuni muscolari sono effettivamente calati.\r\n\r\nI guai, però, sono rimasti e se si è già iniziata la stagione senza Marchisio, Mandragora e Sturaro, sono bastate poche partite per perdere anche Benatia, Rugani e Asamoah. E per quel che riguarda il marocchino e il ghanese, c’è già chi dice: “si sapeva”. L’ex Bayern Monaco anche in Germania era spesso ai box per problemi muscolari, Asamoah è invece reduce da due anni di problemi all’altro ginocchio.\r\n\r\nLa ‘Gazzetta dello Sport’ di oggi fa il punto sull’infermeria Juve partendo dagli ultimi due KO: Daniele Rugani e Kwadwo Asamoah rientreranno probabilmente a metà novembre. Il ghanese si dovrà addirittura operare e i tifosi temono che inizi un calvario simile a quello vissuto per l’altro ginocchio. Insomma, forse si sarebbe dovuto tenere conto della sua fragilità prima di chiudere il mercato estivo senza un centrocampista?\r\n

Infortunati Juventus: Marchisio il più atteso

\r\nAncora da valutare le condizioni di Medhi Benatia, alle prese con problemi muscolari all’adduttore. Si spera di recuperarlo dopo la sosta per le nazionali, ma ancora non ci sono tempi di recupero certi. Rolando Mandragora ha iniziato da pochi giorni la riabilitazione e dovrebbe essere in campo tra circa un mese e mezzo. Da qui ad un mese, invece, dovrebbe essere abile e arruolabile Claudio Marchisio. Stefano Sturaro, infine, è appena rientrato, ma ancora Allegri preferisce non rischiarlo.

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