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Il traghettatore…

pavelLa Juve vista contro la Roma non mi era dispiaciuta, ma come al solito sono bastati 2 errori  targati Grosso & Diego a far dimenticare la perla di Del Piero. In questo momento a Vinovo regna la confusione, si pensa a Zoff ma si contatta Laudrup, si fa un offerta ad Hiddink pensando di risparmiare con Van Basten.\r\nNon sono un tecnico, e nemmeno un abile manovratore di mercato come Big Luciano, ma in questi mesi ho scoperto che a mancare non è il camaleonte di Ranieri, non è la tenacia di un Lippi, ma piu’ semplicemente  lo spirito Juve, spirito reincarnato nel nome  di Pavel Nedved.\r\nSi sta girando il mondo in cerca di un rimedio, quando la soluzione è nascosta a 2 passi da Vinovo. Pavel Nedved, colui a cui bastava mezza parola per caricare l’ambiente. Colui che dopo ogni sconfitta era già sotto la curva a chiedere scusa. Grinta, impegno e dedizione ne hanno fatto una bandiera insostituibile. La questione patentino si risolverebbe con l’arrivo a Torino di Karel Brückner, il padre putativo di Nedved. Soluzione a costo zero, ma con un tasso d’interesse vincente!\r\n\r\ndi Roberto Pink