Guardiola-Juve, l’amico di Pep: “Nei suoi piani c’è l’Italia”

“Non provarci sarebbe un’eresia” aveva detto Agnelli e dal 2021 Guardiola sarà libero

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Pep Guardiola alla Juventus in futuro? La telenovela non è ancora chiusa, come lascia intendere uno dei suoi più stretti collaboratori, Manuel Estiarte. Intervistato dal quotidiano Secolo XIX, l’amico del tecnico spagnolo ha ammesso: “Posso dire che Pep ama l’Italia e ha mantenuto amicizie e affetto, anche se qui ha vissuto uno dei momenti peggiori della sua carriera, quando venne accusato di doping e prosciolto solo dopo sette anni. Ma lui ama l’Italia – aggiunge – e l’Italia sta recuperando da momenti meno splendidi che ha vissuto in tempi recenti. L’idea di partenza, quando Guardiola cominciò, era di allenare nei quattro grandi campionati: Spagna, Germania, Inghilterra e Italia. Non le dico che succederà ma perché non dovrebbe? Però una cosa è certa: Pep non allenerà ancora per molto, non farà come Ferguson in panchina fino a 70 anni”.

Guardiola-Juve promessi sposi nel 2021

Il quadro sembra dunque apparecchiato: la Juve darà un’altra chance a Maurizio Sarri, che ha un contratto fino al 2022, ma dovrebbe rimanere sulla panchina della Vecchia signora fino a giugno 2021. A quel punto, con Guardiola che si libererà ufficialmente dal Manchester City proprio in quella data, ci sarà un nuovo incontro con Andrea Agnelli, dopo quello già confermato a marzo 2019 e nel quale le parti si sono date appuntamento per il futuro. Sembra che ormai tra Guardiola e Madama ci sia un matrimonio programmato, perché, come ammesso già dallo stesso Agnelli, con lo spagnolo libero “non farci un pensierino sarebbe un’eresia”.