Fiorentina-Juve 2-0: chiudiamo “in bellezza”, si salvano in pochi

Le pagelle con il giudizio di dio sull’ultima di campionato

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Fiorentina-Juve 2-0: le pagelle con il giudizio di dio sull’ultima di campionato.

PERIN 6 – Aveva prenotato il corso per imparare a fare i tortellini a mano, insieme a Cherubini, per festeggiare il rinnovo, ma marca visita perché deve parare, e il dirigente va da solo

PINSOGLIO 6 – Abile come quarto al tresette e molto preparato su tutte le annate di Tardona Moderna.

DE LIGT 5 – Il primo tempo lo passa a leggere “una vita da corto muso”,la biografia non autorizzata di Furia cavallo del west: i caffè neri, la vita, gli amori e la passione proibita, negli ambienti dell’ippodromo, per la vacche. Furia vanta anche un’accusa per abigeato.

BONUCCI 5 – Ottimo giocatore di Machiavelli, fa la parte del mental coach anche con la nazionale di bridge, la domenica si industria nel calcio, ma non ha capito che con il Var non c’è nulla di impunito.

CHIELLINI 6 – Parte con l’amleto, poi si mette il turbante in testa e recita alcuni spezzoni dell’Otello e con la delicata prova della settimana precedente in cui ha interpretato Giulietta (mentre lo stadium era Romeo), conclude la settimana shakespiriana, organizzata a Torino da Lapo Elkann.

RUGANI 6
Il corso di rock’n’roll acrobatico (viva las vegan, max be good, surfin’ macs) gli impedisce di cadere come i compagni di reparto.

ALEX SANDRO 5.5 – Quando avevo 4 anni mio padre mi spiegò che la saga dei 3 Fantastici Supermen era  monnezza. “Che fanno i nostri supermen tra le vergini della jungla” era il film peggiore della serie. Poi esce spider man, no way home, con 3 uomini ragno e ti chiedi se l’idea di Clint Eastwood che insieme a batman e a re Artù combatte per salvare il mondo, non potesse  essere acquistata da netflix.

LOCATELLI 5 – Costretto a vedere viking valhalla, l’ultima pessima serie di Netflix, si giustifica dinanzi alle telecamere dicendo che gli serve per prendere sonno.

MIRETTI 5.5 – Commette un errore. Voleva leggere un libro di Montalbano e invece dalla biblioteca di Andrea Agnelli ha preso Montalban! Lo scrittore Catalano più impegnato a mangiare bene che a razzolare male.

BERNARDESCHI 4.5 – Entra in campo con la spocchia di chi si sente appagato: e ce la cachi che sei un calciatore! Non sei tu che te ne vai, siamo noi (i tifosi) che ti abbiamo cacciato.

AKÈ 5.5 – Arrivabene lo ha invitato a un barbecue. Lui appassionato di sciarade, rebus ed enigmi, ha capito di doversi trasformare in carne da plusvalenza.

RABIOT 5 – Ancora una volta diventa un protagonista dell’arte del secolo ventunesimo. Riuscire a trasformarsi in una istallazione di “nascondismo” è difficile, ma lui ci riesce in ogni partita.

VLAHOVIC SV – DV7 No time to play. La triste storia da quando è giunto. Giocala con calma Dusan, il calcio (come il cacio) è sport per ottuagenari.

DYBALA 5 – Preoccupato dalla nuova casa da arredare si aggira per il campo leggendo Arredo Casa, la guida dell’ikea e Architettura moderna. Allegri lo minaccia: vedi che la prossima non la giochi!

KEAN 5 – Dybala non ha rinnovato, Morata non verrà riscattato, Bernardeschi è morto, e anche Kean non si sente molto bene.

ALLEGRI 4 – Imparare dai propri errori è la virtù dei forti. Noi tifosi lo abbiamo capito: per lo spettacolo andiamo al circo, per giocare a carte al circolo, per la suspense al cinema e per scommettere sui cavalli allo Stadium. Speriamo qualcosa cambi l’anno prossimo.

TENET IN THE DARK – 2 acquisti, ha detto l’allenatore, prima che, anche il reparto messo meglio non fosse smantellato. Adesso servono 2 acquisti per reparto. Almeno.
Pregare non basta, ma aiuta. E quindi preghiamo assieme:
John Elkann che sei nei cieli,
Sia glorificato il tuo nome,
Venga il tuo regno e sia fatta la volontà di Oceano.
Così in exor come in campo.
Dacci oggi il nostro campione quotidiano,
Ripaga i debiti della juve,
E portaci sta cazzo di Champions.
Grazie