Emre Can nervoso con Sarri: cessione a gennaio sempre più probabile

Il tedesco ha reagito male al mancato utilizzo in Juventus-Bologna

emre can sarri cessione

Emre Can e la Juventus continuano ad allontanarsi: il tedesco risentito con Maurizio Sarri per il mancato ingresso col Bologna. Le telecamere di DAZN hanno ripreso tutto durante il match vinto sabato sera dai campioni d’Italia all’Allianz Stadium. La Juve ha già effettuato due sostituzioni (Matuidi per Rabiot e Bentancur per Khedira), ma Emre Can, che si aspettava di subentrare al connazionale, nutre ancora qualche speranza di giocare una manciata di minuti. Niente da fare, perché Sarri chiama Dybala e con l’ingresso del numero 10 al posto di Higuain esaurisce i cambi.

Il numero 23 la prende male, storce il naso e lascia trasparire rabbia e delusione per l’ennesima bocciatura. L’esclusione dalla lista Uefa è stata una mazzata pesantissima per Emre Can, che ha riconquistato di recente la nazionale, ma non riesce a ritagliarsi uno spazio importante alla Juve. Allo stato attuale delle cose, il divorzio nel mercato di gennaio è assai probabile. Il Paris Saint Germain sta alla finestra, ma negli ultimi tempi si è fatto sotto soprattutto il Manchester United, in previsione anche di un cambio di panchina in favore di Massimiliano Allegri.

Emre Can via dalla Juve: dipende tutto da Sarri

Con il tecnico livornese, il tedesco di origini turche ha un ottimo rapporto, ma per la Juventus non sarebbe un grande colpo liberarsi di un calciatore giovane e forte. Al netto della plusvalenza che si potrebbe registrare (Can ha una clausola da 50 milioni a partire da luglio 2020, ma a gennaio non si riuscirebbe a venderlo per più di 30), la Vecchia Signora perderebbe un elemento utilizzabile in più ruoli e per il quale un anno fa ha fatto ferro e fuoco pur di strapparlo alla concorrenza a parametro zero. Dipende tutto da Sarri.