Emerson Palmieri: la Juve tenta il colpo sfiorato nel 2017

Il terzino italo-brasiliano del Chelsea rimane la prima scelta per il ruolo di vice Alex Sandro

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La Juventus rimane alla ricerca di un terzino sinistro che possa dare il cambio ad Alex Sandro e il primo nome in cima alla lista è quello di Emerson Palmieri. L’oriundo del Chelsea ha già giocato in Italia con le maglie di Palermo e Roma e rappresenta per questo il profilo ideale secondo Fabio Paratici. Per di più, lo scorso anno il calciatore è stato allenato da Maurizio Sarri, che ha avuto modo di apprezzarlo soprattutto in Europa League (solo 10 presenze in campionato). Quest’anno, il 25enne di San Paolo ha già messo insieme quasi le stesse presenze in Premier di tutta la passata stagione, a conferma che Lampard creda molto nelle sue qualità.

La Juventus, dal canto suo, lo segue da diverse stagioni e nel 2017 fu davvero vicina ad acquistarlo se non ci fosse stato un grave infortunio al ginocchio e un’operazione che hanno costretto Emerson lontano dai campi di calcio per un lungo periodo. Dopo la riabilitazione e il rientro in campo, gli emissari del dg bianconero hanno continuato ad osservarlo e la convinzione che sia un calciatore da Juve non è mai scemata. Ora, però, è assai difficile che lo si riesca a mettere sotto contratto già a gennaio, perché i Blues, che ne detengono i diritti fino a giugno 2020, chiedono 30 milioni di euro cash, mentre la Signora non andrebbe oltre un prestito con diritto di riscatto al termine della stagione.

Emerson Palmieri: “Ho un contratto con il Chelsea”

“Ritorno in Italia? Ho un contratto con il Chelsea”, aveva dichiarato Emerson durante l’ultima parentesi con la nazionale italiana. Roberto Mancini lo ha reinserito nel gruppo azzurro e lui si sta ritagliando uno spazio importante in vista degli Europei. La Juventus continuerà a lavoraci senza assilli, anche perché in caso di arrivo dell’italo-brasiliano, dovrebbe partire uno tra Danilo o De Sciglio, poiché altrimenti non ci sarebbe posto nella lista Uefa. È sostanzialmente lo stesso motivo per il quale in estate la dirigenza bianconera ha preferito mandare Pellegrini in prestito a Cagliari piuttosto che lasciarlo fuori dalla Champions assieme a Mandzukic ed Emre Can.