Elkann non molla il cugino Agnelli: “Totale fiducia in lui e nella Juventus”

John Elkann Andrea Agnelli
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John Elkann scende in campo al fianco del cugino Andrea Agnelli. Il numero uno di Exor, la controllante della Juventus, ha parlato del caso biglietti e dell’inibizione ad un anno del numero uno bianconero. “Ho fiducia totale nell’operato di Andrea Agnelli e nella società”, dice John Elkann durante l’Investor Day della holding di famiglia.

Proseguendo nel discorso, il proprietario della Juve spiega come la gestione Agnelli sia un modello di gestione praticamente perfetto, che coniuga risultati sportivi a quelli finanziari. La Juventus domina da 6 anni in Italia e ha giocato due finali di Champions negli ultimi tre anni, chi parla di possibile avvicendamento al vertice della Vecchia Signora, si sbaglia di grosso.

“La Juventus è la società che ha la più grande longevità di possesso di una famiglia – continua Elkann – , non abbiano nessuna intenzione che questo cambi. Gli ultimi anni sotto la presidenza di Andrea Agnelli hanno dimostrato capacità di ottenere grandi risultati sportivi tenendo conto dei risultati economici. Un percorso virtuoso. Appartiene legittimamente alla famiglia e a Torino”.

Chi auspica l’arrivo di investitori arabi o cinesi, e sono davvero tanti tra i tifosi bianconeri, si può mettere l’anima in pace: la famiglia Agnelli non abdicherà mai. Tornando all’inibizione di Agnelli, il cugino John non lesina una stilettata al procuratore federale Pecoraro.

“Sarebbe istruttivo leggere la sua deposizione all’antimafia, dimostra come si possono costruire realtà diverse rispetto a quanto è davvero accaduto. La mia fiducia nel suo operato e in quello della dirigenza è totale”, insiste.

Elkann e il campionato equilibrato

Infine, una battuta sul campionato di Serie A, che mai come quest’anno si sta rivelando bello ed equilibrato.

“Avere un campionato con protagonisti forti come il Napoli è ottimo, la Juventus ha sempre dimostrato di saper competere. Ben venga il rafforzamento di altre squadre perché rende più interessante il campionato”, conclude John Elkann.