Elkann: “Avanti tutta con Andrea Agnelli e Allegri”

John Elkann mercato juve

John Elkann, numero uno di Exor e proprietario della Juventus, ha parlato oggi a margine dell’evento Panorama d’Italia. Il primo pensiero è chiaramente per la conquista della finale di Coppa Italia ottenuta ieri sera contro il Napoli al San Paolo: “Sono partite sempre difficili quelle degli ex, è bello che Higuain abbia segnato due gol. Ha mostrato le sue capacità. Quello che è passato è passato – aggiunge sulla querelle tra il Pipita e De Laurentiis – bisogna guardare avanti. Mi auguro che Higuain faccia tanti gol con la Juve, ieri abbiamo giocato bene e ottenuto un grande risultato”.

Ora, i bianconeri se la dovranno vedere sabato sera contro il Chievo, poi ci sarà da affrontare il Barcellona in Champions League martedì prossimo.

“Con il Barcellona, come con Bayern e Real – continua Elkann – , sono partite da finale Champions, molto difficili, belle e impegnative. Ma noi vogliamo prenderci la rivincita di Berlino. C’è un numero incredibile di persone che vuole venire a vedere la partita a Torino. Triplete? Questa è una grande Juve, che l’hanno scorso ha vinto il suo quinto scudetto consecutivo, un risultato incredibile, legato alla capacità di mio cugino e delle persone che lavorano con lui. C’è un fantastico team e questo si vede anche sul campo”.

Dopo l’elogio del cugino Andrea Agnelli, anche una battuta sul caso biglietti: ieri c’è stata la seconda audizione del procuratore federale in Commissione Antimafia.

“Ho fiducia nelle istituzioni, convinto della validità di quanto la Juve e la sua dirigenza hanno fatto, allineato con Andrea e le persone con cui lavora nel portare avanti una difesa legittima. La verità verrà fuori. Dispiace per quanto detto, ma siamo abituati: il rovescio della medaglia di chi vince è essere più visibile”, sottolinea ancora John Elkann.

Infine, una battuta sulla guida tecnica: Massimiliano Allegri viaggia verso la riconferma, anche secondo il patron di Exor.

“Si parla di futuro tutto il tempo, ma a noi interessa il presente. Il mister è ingaggiato e ha bellissime sfide davanti”, conclude.