Interviste Juventus news

E Chiellini gli fa eco: “Il Pazzo da noi a giugno”

Scritto da Redazione JM

In un’intervista rilasciata a ‘TuttoSport’ il difensore della Juventus e della Nazionale italiana, Giorgio Chiellini, oltre a parlare dei prossimi obiettivi della Vecchia Signora, si è detto praticamente concorde con il DG Beppe Marotta sul valore di Giampaolo Pazzini, attaccante doriano che a giugno potrebbe vestire proprio la casacca bianconera. 

MOMENTO PIU’ BELLO DEL 2010
“La mia laurea. Non solo per me, anche per i miei famigliari e i miei amici: erano davvero orgogliosi. Ma anche il rinnovo del contratto. Hanno pesato i tanti anni che ho trascorso a Torino, l’affetto che provo per questa piazza e l’affetto che mi danno i tifosi. Così come ha pesato il carisma del presidente. Non è soltanto questione di nome: anche se, si sa, il binomio Agnelli-Juventus ha peso e fascino. E’ pure un fatto di passione: quella che Andrea Agnelli trasmette. Io lo conosco da tempo, da prima che assumesse il ruolo di nu­mero uno del club. Sin da subi­to, il suo entusiasmo mi aveva colpito”.

CHE COPPIA CON BONUCCI
“Leo sta facendo benissimo. Inizialmente c’è stato il feno­meno-Milos (Krasic), e tutti gli altri nuovi sono passati in secondo piano. Ma in realtà sono azzec­catissimi: Aquilani, Quaglia­rella e tutti gli altri. Tra cui, ap­punto, Leo: l’intesa, con lui, mi­gliora sempre di più. Anche in questo caso è questione di tem­po: con Nicola ormai ci capia­mo ad occhi chiusi, e pure con Bonucci sarà presto così. C’è grande feeling. Anzi, dirò di più e mi fa piacere sottolineare una cosa: lui sta migliorando accanto a me come io sto mi­gliorando accanto a lui. Abbia­mo caratteristiche un po’ di­verse: lui così tranquillo (pure troppo…) ad impostare il gioco, io più concreto. Ebbene, questa diversità ci stimola a coltivare le qualità che ci mancano”.

IL MERCATO DEL FUTURO
“La premessa è che il gruppo è forte già così. Oltretutto ci sono alcuni giocatori che stanno re­cuperando da infortunio e che presto potranno tornare a fare la differenza. Certo, poi, che siamo una big e se la società riesce ad acquistare un top player, va benissimo: toh, dico a caso, se mi prendi Rooney mi­ca posso lamentarmi… Ma non è facile trovare giocatori più forti di quelli che già ci sono".

PAZZINI O GILARDINO?
“Non posso che dire Paz­zini, anche se è uguale. Giam­paolo è più tecnico ed è eccezio­nale in elevazione, Alberto è bravissimo a tener palla e far salire la squadra. Comunque col ‘Pazzo’ io sono di parte: sia­mo toscani entrambi, ci cono­sciamo da quando eravamo giovani. A Firenze uscivamo a cena insieme, la sera. Se arrivasse non potrei che essere conten­to, è un amico".

UNA VITTORIA NEL 2011
“Chiedo di vincere qualcosa, qualunque cosa: non snobbere­mo neppure la Coppa Italia, a maggior ragione ora che siamo usciti dall’Europa”.

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