Dybala: carica virale bassa, ottimismo sulla guarigione

Secondo gli esperti il numero 10 della Juventus è uno di quei casi in cui i sintomi spariscono, ma si rimane positivi a lungo

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Paulo Dybala è ancora positivo al coronavirus, ma da Torino traspare ottimismo. Ieri la Juventus ha confermato tramite il proprio sito ufficiale la guarigione di Rugani e Matuidi, mentre non v’è menzione del numero 10. Del resto, la società bianconera era stata chiara sin dall’inizio: i comunicati sui contagiati saranno emanati solo nel caso di importanti novità. Nessuna menzione, dunque, sul quarto tampone che una tv spagnole ha annunciato essere risultato ancora positivo. La fidanzata Oriana Sabatini ha provato  smentire, ma il fatto che ancora non ci sia la guarigione in sostanza conferma quella indiscrezione.

Dybala ancora positivo anche se privo di sintomi da tanto

Comunque sia, le condizioni di Dybala sono ottime, riesce ad allenarsi in casa, la carica virale è molto bassa e non ha sintomi ormai da tempo. Può succedere con questo tipo di virus, sottolineano gli esperti chiamati in causa dal Corriere dello Sport: alcuni pazienti non risultano negativizzati al tampone anche dopo tanti giorni dalla scomparsa dei sintomi, come conferma del resto oggi il caso della prima contagiata in Toscana, ancora positiva dopo 70 giorni. La speranza della Juve è di avere il numero 10 a disposizione per gli allenamenti collettivi del 18 maggio, ma certo il suo caso spaventa per la ripresa: se ci saranno nuovi contagiati la cui degenza durerà così a lungo, la parte finale del campionato sarebbe sicuramente falsata.

Foto: Instagram.com/paulodybala/